ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Yukos. Mosca, condannata a risarcire ex-azionisti, critica tribunale de L'Aja

Lettura in corso:

Yukos. Mosca, condannata a risarcire ex-azionisti, critica tribunale de L'Aja

Dimensioni di testo Aa Aa

La Russia ricorrerà a ogni opzione legale disponibile contro la sentenza della Corte d’arbitrato de L’Aja. Ma per il verdetto Yukos, Mosca rischia di dover comunque pagare un conto salato: 50 miliardi di dollari, 37 miliardi di euro circa da risarcire agli ex-azionisti del colosso dell’energia smantellato dal Cremlino a fini politici, secondo il giudizio della Corte permanente olandese. Una vittoria per la Gml, azionista di maggioranza di Yukos.

“L’apparato di Stato russo lanciò un autentico attacco contro Yukos e i suoi azionisti per portare l’azienda alla bancarotta, acquisire i suoi assets e tarpare le ali all’ascesa politica di Khodorkovsky. Non sono parole mie ma del tribunale” ha detto l’avvocato degli azionisti Gml Emmanuel Gaillard.

A beneficiare dello smantellamento orchestrato dal Cremlino di Vladimir Putin era stata la compagnia di Stato Rosneft, da allora divenuta principale produttrice mondiale tra le società quotate in borsa. Secondo la compagnia di Stato russa, quella del tribunale olandese è una decisione politica.

“Certamente che è una sentenza politica” afferma Veronika Krasheninnikova. “È una decisione senza precedenti e molto probabilmente va letta nel quadro delle sanzioni economiche e politiche contro la Russia”.

Yukos era stata messa in liquidazione giudiziaria nel 2006 a conclusione di un controverso processo che aveva portato alla condanna per presunti reati fiscali del magnate russo che controllava il gruppo. Michail Khodorkovsky è stato graziato lo scorso dicembre e scarcerato dopo 10 anni di prigione.