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Dimissioni Yatsenyuk. Le reazioni a Kiev

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Dimissioni Yatsenyuk. Le reazioni a Kiev

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Maria Ieshchenko, euronews-Lyon:“Siamo collegati con la nostra corrispondente a Kiev Maria Korenyuk. Le dimissioni di Arseniy Yatsenyuk hanno sorpreso molti. Come hanno reagito i politici e gli ucraini a questa decisione del primo ministro?”

Maria Korenyuk, euronews-Kiev: “Le persone con cui abbiamo parlato hanno opinioni diverse. Non provano rabbia, ma piuttosto si sentono in qualche modo ingannate dalla decisione del Primo Ministro di dimettersi in momenti cosî difficili per l’Ucraina. Ma nel Paese il suo supporto è molto forte. La maggior parte della gente spera Yatsenyuk torni a fare il Primo Ministro a un certo punto. Per quanto riguarda i pareri degli esperti e dei politici, questi sono contrastanti. Alcuni politici ci hanno riferito che c’erano incomprensioni tra il Premier e il presidente Poroshenko, e questo può spiegare la decisione di Yatsenyuk di aver lasciato la carica. Altri sostengono che Yatseniuk si sta già preparando per le elezioni parlamentari, e che si è dimesso per non dover prendere decisioni impopolari tipo misure di austerità, o riforme sociali. C‘è anche un’altra spiegazione condivisa da entrambe le parti: Yatseniuk era sotto pressione, perché il governo non accettava alcune delle sue iniziative.”

euronews-Lyon:“In momenti così complicati l’Ucraina non può permettersi di non avere alcuna leadership. Quindi c‘è un governo che lavora e che puô prendere delle decisioni?”

euronews-Kiev:“Sì. In questo momento, anche se la coalizione di governo si è spaccata, e Il premier si è dimesso, è fondamentale per l’Ucraina avere una governance efficace. Ci sono una serie di questioni che rimangono irrisolte come il finanziamento dell’esercito, la riforma della legislazione fiscale e del sistema di trasporto del gas. Il Primo Ministro ad interim Volodymyr Groysman ha rassicurato che il governo continuerà a lavorare esattamente come prima, con la stessa composizione, quindi non c‘è alcun motivo per allarmarsi.”