ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Gaza, il dramma dei bambini rifugiati:"'Perché Israele ci attacca?''

Lettura in corso:

Gaza, il dramma dei bambini rifugiati:"'Perché Israele ci attacca?''

Dimensioni di testo Aa Aa

Nessun luogo è sicuro per chi fugge dai bombardamenti nella Striscia di Gaza. Neanche le scuole dell’agenzia dell’Onu (Unrwa) che assiste i profughi palestinesi. Gli ultimi sono quelli che hanno lasciato Shujaiya, quartiere orientale di Gaza City. Si sono rifugiati in questa scuola nel rione Rimal, al centro della città. Struttura, come le altre, al collasso, circondata dalle bombe.

“Di quale sicurezza parliamo? Siamo sotto i bombardamenti! Quando hanno bombardato le nostre case siamo fuggiti. Siamo arrivati qui ma le bombe continuano!”, dice un uomo. Una donna richiama l’attenzione della nostra troupe per mostrare le condizioni drammatiche del centro e delle vite dei rifugiati: ‘‘Venite a vedere! Ci sono 55 persone in una stanza. Guardate questi bambini! Tutto questo non è accettabile!’‘

I bambini sono numerosi. E anche loro hanno voglia di mandare il loro messaggio al mondo intero: ‘‘Prego Hamas di non farmi morire. Cosa abbiamo fatto a Israele perché ci attacca e bombarda?Perché lo fanno? Chiedo a Israele di colpire la resistenza non la mia casa e la mia famiglia!’‘, dice un bambino. ‘‘Perché siamo qui? Stiamo ricevendo la carità di alcune persone ma stavamo bene a casa nostra. Dov‘è la Comunità Internazionale?’‘, si chiede un adolescente.

“Israele, Hamas, la Palestina, l’Egitto, Obama. Questi bambini di appena dieci anni non hanno che la politica e la guerra in bocca’‘, annota Valerie Gauriat, inviata di euronews a Gaza. ‘‘Difficile dire se questa generazione, dopo quello che ha vissuto, sarà in grado di contribuire a portare la pace in questa regione.’‘