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70 anni fa gli storici accordi di Bretton Woods e la nascita dell'FMI

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70 anni fa gli storici accordi di Bretton Woods e la nascita dell'FMI

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Sono passati settant’anni da quel 22 luglio del 1944 in cui il dollaro si affermava come valuta principale degli scambi internazionali.

Oggi il sistema di cambi fissi delle valute nazionali rispetto alla banconota verde e la sua convertibilità in oro sono solo lontani ricordi

Ma l’eredità della conferenza, che a secondo conflitto mondiale ancora in corso gettò le basi del nuovo sistema finanziario mondiale è ancora tangibile.

Ovviamente, parliamo di Bretton Woods: nella cittadina del New Hampshire delegati provenienti da decine di Paesi convennero delle regole che avrebbero dovuto prevenire le distorsioni viste prima della guerra, in particolare le pratiche protezionistiche e la svalutazioni competitive.

Dopo la fine della convertibilità del dollaro in oro, le due principali istituzioni nate dalla conferenza sono sopravvissute.

Se la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (oggi Banca mondiale) continua la sua opera nei confronti dei Paesi emergenti e del Terzo mondo, il Fondo monetario internazionale ha dovuto cambiare pelle.

Venuto meno il ruolo di controllore della liquidità, l’organizzazione di Washington adesso si concentra sulle politiche economiche dei Paesi aderenti e viene in loro aiuto in caso di squilibrio della bilancia dei pagamenti con prestiti vincolati a rigorose (e spesso dolorose) condizioni.