ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

MH17: delegazione OSCE finalmente esamina luogo della tragedia

Lettura in corso:

MH17: delegazione OSCE finalmente esamina luogo della tragedia

Dimensioni di testo Aa Aa

Quando sono passati alcuni giorni dalla tragedia dell’aereo malese abbattuto sui cieli ucraini, finalmente alcuni dei corpi sono stati recuperati.

Dopo molte difficoltà questo sabato la delegazione di investigatori dell’OSCE ha potuto lavorare sul luogo della sciagura in condizioni di relativa sicurezza. Venerdì la situazione era stata molto diversa per via delle minacce dei separatisti.

È stato uno scenario pressoché apocalitico quello che gli esperti si sono trovati di fronte.

Con l’esplosione dell’aereo in volo i corpi dei passeggeri sono precipitati sparpagliandosi su di un’area di circa 20 chilometri. Il racconto di un abitante della zona: “Ho spostato tutto perché c’era una puzza immonda in giardino. Ho riportato quei resti sul luogo della tragedia e ho già riparato i danni subiti dal tetto della mia casa”.

L’ennesima dimostrazione che la scena della tragedia è stata contaminata più volte e questo malgrado le assicurazioni di uno dei leader separatisti che ha affermato in conferenza stampa: “Il capo delegazione dell’Osce ha più volte ripetuto di non inquinare la scena della tragedia fino al loro arrivo. Ci ha detto che avevamo una responsabilità di fronte ai circa 50 paesi che fanno parte di questa organizzazione. È stato quello che abbiamo fatto”.

Sul luogo è ormai certo che si siano avuti atti di sciacallaggio. L’inchiesta appare dunque molto complicata anche se il neoministro degli esteri britannico ci tiene a precisare che non vuole essere un’inchiesta in funzione antirussa, ma piuttosto: “Una richiesta che fa l’intera comunità internazionale di un accesso sicuro al luogo della tragedia. Anche perché i resti delle vittime siano trattati con rispetto. e che le prove non vengano contaminate. La Russia ha un ruolo decisivo per la sua influenza sui separatisti e gli occhi del mondo sono puntati su Mosca per vedere se rispetta gli impegni nelle prossime ore”.

Dichiarazioni che si scontrano con le informazioni dell’intelligence americana secondo cui la Russia avrebbe fornito ai separatisti dei sistemi missilistici, proprio quelli che sono accusati di aver abbatutto in volo l’aereo di linea malese con 298 persone a bordo.