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Il drone segugio per eventi sportivi

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Il drone segugio per eventi sportivi

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La tecnologia dei droni evolve in fretta. Una azienda lettone ha presentato una telecamera che piazzata sul drone puo’ autonomamente fargli seguire un obiettivo senza dover ricorrere a un pilota a terra. Le riprese di eventi sportivi potranno fare un salto qualitativo. Il drone è stato chiamato AirDog e chi lo ha brevettato sostiene che è il primo drone che puo’ non essere pilotato da terra. Adoperando un sensore piuttosto che il controllo a distanza decide dove deve andare.

Il concetto è semplice: l’atleta indossa un sensore speciale al polso o sul casco e il drone lo segue ovunque vada, poi una telecamera adeguata fa le riprese.

JANIS SPOGIS, cofondatore della HELICO AEROSPACE INDUSTRIES:
“La tecnologia interna all’ AirDog è molto complicata. L’utilizzatore indossa un braccialetto al polso che controlla il volo del drone grazie a sensori che rilevano il percorso che fa l’obiettivo. Poi il drone si muove attraverso certi punti e con la telecamera segue l’obiettivo.
E’ stato difficile studiare il sistema visto che pretende moltissime innovazioni”.

Queste sequenze sono state girate dal drone il cui peso è di un kg e 6 e puo’ raggiungere una velocità di 70 km/h; il giroscopio stabilizza l’aeromobile. A differenza di altri droni autonomi già programmati AirDog può seguire il proprio percorso e fissare l’altitudine in base a ciò che fa il suo utente.

JANIS EGLITE, pilota di automobili sportive:
“Naturalmente si ha bisogno di ulteriori migliorie e capisco che sia ancora in fase di messa a punto ma una volta ultimato sarà fantastico”.

Le nuove tecnologie consetiranno al drone di seguire i percorsi, le strade e di navigare e filmare piu’ facilmente.