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Israele: nei villaggi al confine con Gaza si vive nell'incubo delle sirene

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Israele: nei villaggi al confine con Gaza si vive nell'incubo delle sirene

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Oltre questo filo spinato si trovano i campi vuoti del kibbutz di Nirim, nel sud di Israele. Gaza è a soli 2 chilometri di distanza.

La maggiorparte dei 350 abitanti del kibbutz sono sfollati dopo che i primi razzi lanciati dalla Striscia sono caduti nei campi adiacenti. Qui il sistema anti missili israeliano non funziona a causa della vicinanza con Gaza.

Ma non tutti se ne sono andati. Adele e la sua famiglia sono rimasti con speranza.

“Ci troviamo nel centro del kibbutz – racconta Adele Raemer, abitante – Quello che vedete dietro di me è un buco provocato dalla caduta di un razzo Qassam. Un giorno ne sono caduti 4. Le famiglie che hanno dei figli se ne sono andate. Coloro che ne hanno fatto richiesta sono stati trasferiti in autobus in un kibbutz nel centro del paese”.

Anche Silvina è restata. Da 14 anni vive a Nirim dopo essersi lasciata alle spalle la sua vita in Argentina.
Vorrebbe raccontare la sua visione sul conflitto ma scatta l’allarme.

Tutti gli abitanti devono ripararsi nei rifugi.

“Nei villaggi israeliani vicini a Gaza il tempo è cadenzato
dalle sirene. Qui tutti sono consapevoli che occorre un accordo globale. Altrimenti qualsiasi tregua si rivelerà soltanto un nuovo un fuoco di paglia. Valerie Gauriat, Nirim, euronews.”