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A Budapest tutto il mondo di Toulouse

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A Budapest tutto il mondo di Toulouse

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Il Museo di Belle Arti di Budapest presenta una mostra dedicata all’artista francese Henri de Toulouse-Lautrec in occasione dei 150 anni dalla nascita. L’istituzione ungherese detiene una ricca collezione di opere di Lautrec ed espone 170 pezzi che restano in vetrina fino al 24 agosto.

LÁSZLÓ BAÁN, direttore del Museo di Belle Arti di Budapest: “La nostra collezione di opere di Lautrec è fra le piu’ grandi al mondo, abbiamo oltre 200 tele. L’ultima volta sono state esposte 50 anni fa per i 100 anni dalla nascita dell’artista”.

Era stato un altro artista francese Pierre Bonnard che invito’ Lautrec ad occuparsi di litografia. Lautrec era stato affascinato dal cancan e dalle ballerine del Moulin Rouge.

Appena ventenne fu introdotto alla vita notturna di Montmartre dal poeta Aristide Bruant. Da allora Lautrec visse prevalentemente di notte.

KATA BODOR, commissario della mostra:
“Molti ballerini, subrette e cantanti si estasiavano davanti ai ritratti caratterirstici che Lautrec fece di loro. Yvette Guilbert non apprezzo’ questo stile. Penso’ che il suo ritratto su un poster fosse brutto. Eppure Lautrec non ritraeva il bello, cercava caratteristiche e motivi specifici. Pensava che questa fosse la chiave del messaggio pubblicitario”.

All’epoca di Lautrec le grandi star parigine venivano ad esibrisi a Budapest. E le affiche erano ironiche.

TAMÁS GAJDÓ, storico:
„Era un privilegio essere al centro di una caricatura ironica in quel tempo. Era veramente coraggioso Lautrec a ritrarre sui suoi poster non certo grandi bellezze. La stessa Yvette Guilbert e Sarah Bernhardt non erano bellissime. Per Sarah Barnun venivano cuciti abiti speciali destinati a correggere le imperfezioni del suo corpo. Lautrec era bravissimo nel cogliere le carattristiche del personaggio. Forse era il segreto del suo successo ”.

Lautrec smise di crescere all’età di 15 anni. La sua deformità dipese dal fatto che i suoi genitori erano cugini di primo grado. Per via della sua condizione le cantanti, le ballerine, le attrici e le prostitute non lo trattavano come avrebbero fatto con altri uomini ma divennero sue grandi amiche cosi’ il loro intero mondo gli veniva svelato e lui riusciva a raccontare i segreti quotidiani di cabaret e case d’appuntamento.

KATA BODOR:
„Lautrec noto’ che i locali notturni erano visitati prevalentemente da uomini in cerca di avventure e lui volle raccontare la vita quotidiana di questi ritrovi. Le prostitute hanno la loro rutine: passeggiare, occuparsi della loro toilette e dei capelli vaporosi, prendere un bagno, chiacchierare con chi capita, aspettare i clienti annoiate o sorridenti e via dicendo”.

Toulouse Lautrec è morto nel 1901 non ancora quarantenne. Attraverso la sua carriera
durata appena 20 anni ha prodotto 737 tele, 275 aquerelli, 363 fra stampe e manifesti, 5.084 schizzi, alcune ceramiche e vetri dipinti oltre ad altro genere di opere.