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Gay pride, Budapest una città in festa nel nome della tolleranza

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Gay pride, Budapest una città in festa nel nome della tolleranza

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In diecimila sono scesi in strada e nelle piazze del centro storico di Budapest in occasione del 19esimo Budapest Pride Festival.

Per la prima volta dopo molti anni la manifestazione contro la discriminazione nei confronti della comunità gay e lesbica si è svolta in modo pacifico.

Centinaia le persone giunte anche fuori dal Paese per il gay pride di Budapest, il più grande dell’Europa centro orientale.

“C‘è un grande cambiamento a Budapest” afferma Peter Arvai, cofondatore della società We’re Open “Appena qualche anno fa si protestava e c’erano scontri. Oggi oltre settecento società ungheresi sponsorizzano il gay pride”

L’atmosfera di festa è stata disturbata dalla protesta di alcuni neo nazisti che nel nome dei valori cristiani hanno cercato di interrompere la manifestazione.
Nulla in confronto agli scontri del 2007 quando il Gay pride venne interrotto per gli incidenti e i feriti seguti alle proteste neonaziste. Sette anni dopo Budapest ha accolto il gay pride con bandiere arcobaleno sventolanti, ristoranti aperti e palloncini in aria. .