ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

The Corner Mondiali: Italia a casa, Prandelli e Abete dimissionari

Lettura in corso:

The Corner Mondiali: Italia a casa, Prandelli e Abete dimissionari

Dimensioni di testo Aa Aa

Benvenuti a The Corner, speciale Coppa del Mondo 2014.

La notizia del momento è senz’altro data dall’eliminazione dell’Italia, che al termine di una gara assai contestata per l’arbitraggio perde contro l’Uruguay, abbandonando così anzitempo la competizione.

Spagna, Inghilterra e Italia sono sinora le illustri decadute di questo Mondiale.

A Natal, l’Uruguay, sconfitto nel primo match, si qualifica e ora spera di rivivere i fasti messi in atto al Maracanà ben 64 anni orsono.

La Costa d’Avorio vede sfumare nel recupero l’approdo agli ottavi per la prima volta nel suo terzo Mondiale di fila: per Drogba e soci cocente la delusione a fine match.

Italia: disfatta, Prandelli e Abete si dimettono

Nel girone D, come detto poc’anzi, fine dei giochi per l’Italia, clamorosamente eliminata al primo turno.

In una gara da “dentro o fuori”, Pirlo e soci perdono contro l’Uruguay e tornano mestamente a casa.

Prandelli, dimissionario a fine match, al pari del Presidente della Federazione, Abete, opta per il 3-5-2, con Immobile ad affiancare Balotelli, impalpabile e sostituito a metà partita.

Gara poco vibrante per un’ora, coi sudamericani che osano solo dopo l’assurda espulsione di Marchisio.

Difesa strenua, ci pensa Buffon a salvare la baracca, sino alla rete decisiva di Godìn, a 10 dal termine.

Nell’altro ininfluente incontro, pari e patta tra Costa Rica e Inghilterra, coi primi già qualificati e i secondi già eliminati.

Partita avara di emozioni, primo e unico punto per gli inglesi nel girone.

Agli ottavi, i caraibici affronteranno a Recife la Grecia, il prossimo 29 giugno alle 22.

Grecia stoica, beffa per la Costa d’Avorio

Nella principale altra sfida del raggruppamento C, all’ultimo respiro passa anche la Grecia, che s’impone 2-1 contro la Costa d’Avorio.

Per effetto di tale punteggio, sono gli ellenici ad agguantare una qualificazione insperata, in quanto giunta quando in pochi ormai ci credevano.

Drogba è della partita ma non incide particolarmente, è difatti la Grecia a passare con Samaras a fine prima frazione, poi ci pensa Bony a mettere a posto le cose, ma allo scadere ancora Samaras, su rigore, ne decide le sorti.

Che la Colombia finisse prima nel suo gruppo era ampiamente prevedibile. Ciò che invece lascia di stucco è il terzo successo consecutivo, conseguito ai danni del Giappone di Zaccheroni, eliminato.

4-1 lo score conclusivo di una partita decisa dalle marcature del fiorentino Cuadrado su rigore, Okazaki, doppietta di Martinez e Rodriguez, che consente ai latinoamericani di affrontare gli ottavi con rinnovato ottimismo.

Dunque, i gialli giocheranno gli ottavi contro l’Uruguay, in quella che doveva essere la sfida dell’Italia, il 28 giugno al Maracanà, ore 22.

——

La Francia affronterà l’Ecuador per il 1° posto nel terzo match del Gruppo E, allo scopo di evitare l’Argentina al turno successivo: per garantirsi questo, i Bleus hanno bisogno di vincere o pareggiare.

Quanto alla Nigeria, i verdi affronteranno la blasonata capolista del gruppo F, cercando di raggiungere le fasi finali per la terza volta nella propria storia calcistica.

Francia, gara non scontata

I transalpini sono reduci da 2 successi consecutivi contro Honduras e Svizzera e sono dunque legittimamente favoriti in un girone tutt’altro che trascendentale, tuttavia il risultato di questa sfida non è già scritto.

Forti della posizione in classifica e della differenza reti ampiamente favorevole (+6), i ragazzi di Dechamps proveranno a ripetere l’ottima prestazione offerta contro la Svizzera.

Dal canto proprio, l’Ecuador ha raccolto una vittoria ed una sconfitta (in extremis) e in campo ora si gioca la qualificazione, con un occhio doveroso alla sfida tra Svizzera ed Honduras.

L’allenatore Reinaldo Rueda, quindi, giocherà presumibilmente a viso aperto, provando a mettere in difficoltà i francesi con l’oramai consolidato 4-4-2 e Valencia terminale offensivo di riferimento.

In classifica, tutto è ancora possibile, eccezion fatta per l’eliminazione dell’Honduras. Speranze, quindi, per Svizzera ed Ecuador.

Nigeria, promessi 46.000 euro per ogni gol contro l’Argentina

Nigeria-Argentina, partita del girone F, si giocherà allo stadio Beira-Rio di Porto Alegre.

Gli africani sono reduci da 4 pareggi, una vittoria e una sconfitta. Nell’ultimo match, hanno battuto con merito la Bosnia e ora necessitano di almeno un punto per passare il turno.

Per l’allenatore, Keshi, inamovibile il 4-4-2, confidando nella vena realizzativa di Emenike.

Da notare che un premio di 46.000 euro per ogni gol realizzato contro l’Argentina è stato promesso da un facoltoso tifoso nigeriano ai giocatori.

I biancocelesti, già qualificati dopo la vittoria sull’Iran, vengono invece da 5 successi e un pareggio.

Il tecnico Sabella punterà, come sempre, sul 4-2-3-1, con Higuain centravanti per le giocate a firma di Messi, Di Maria ed Aguero.

Negli ultimi 3 scontri diretti, invece, si è registrata una vittoria della Nigeria (4-1 nel 2011) e 2 per l’Argentina (nel 2010 per 1-0 e nel 2011 per 3-1).

Classifica del raggruppamento: è lotta a 2 tra i verdi e l’Iran per assicurarsi un posto agli ottavi di finale.

Pronostici

Eccovi, come sempre, i nostri pronostici per gli incontri della serata.

Non dimenticate che potrete inviarci i vostri sui vari social networks, usando l’hashtag #TheCornerScores.

Per la redazione, la Francia batterà pure l’Ecuador col punteggio di 3-1, analogo il risultato col quale la Svizzera supererà l’Honduras.

L’Argentina avrà vita facile contro la Nigeria, 3-0 lo score conclusivo, mentre per chiudere l’Iran sconfiggerà la Bosnia col minimo scarto.

—-

Anche per oggi The Corner, speciale Coppa del Mondo, termina qui. Restate con noi, nel nostro viaggio quotidiano ai Mondiali brasiliani.