ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Una immensa finestra sul cosmo.

Lettura in corso:

Una immensa finestra sul cosmo.

Dimensioni di testo Aa Aa

Dopo l’inaugurazione avenuta nel marzo 2013 l’ Atacama Large Millimeter/Submillimeter Array in una parola ALMA è il radiointerferometro astronomico col quale studiare la nascita delle costellazioni nell’universo primordiale e ottenere immagini dettagliate della formazione di stelle e pianeti. L’impianto comprende uno schieramento di 66 radiotelescopi che frugano l’universo come se fossero un telescopio dal diametro di 14 mila metri.

GIANNI MARCONI, astronomo: “ALMA è complementare ai sistemi dell’astronomia classica. Il suo spettro d’indagine sfrutta onde millimetriche e submillimetriche. Si ricevono queste radiazioni che sono molto deboli perchè vengono da molto lontano ed è per questo che ALMA ha una ubicazione molto speciale. Ci vogliono moltissime antenne e ci vuole un luogo che non sia disturbato dall’atmosfera”.

Questo progetto astronomico sviluppato in collaborazione tra l’Europa, il Nord America, l’Asia orientale e la Repubblica del Cile si colloca nel deserto cileno di Atacama.

GIANNI MARCONI, astronomo:
ALMA apre una finestra, essenzialmente è questo il suo scopo. Immaginate un edificio dal nostro lato, ci sono molte finestre, su questo lato ma non dall’altra parte. Da quella parte si vede un muro. ALMA non fa che aprire questo muro con una finestra e si esclama:qui c‘è un altro orizzonte. Questo è quello che sta facendo Alma aprire un orizzonte sull’inizio dell’universo, sull’inizio della formazione delle stelle e la formazione della struttura del cosmo.”

Il progetto è costato piu’ di un miliardo di euro e ci sono voluti 20 anni per vararalo. Un’impresa non da poco.