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Moda uomo a Milano

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Moda uomo a Milano

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Un Versace a ritmo cubano, libero, informale, caraibico. Donatella celebra il corpo maschile avanero mescolando gli street graffiti delle strade dell’Havana e i piatti con la Medusa.

L’uomo Versace osa il bianco, il celeste e il rosa in versione monocolore perfino per il completo quasi classico ma leggerissimo, decostruito, in crepe de chine con due spacchetti sul dorso, portato con borsoni da viaggio ton sur ton.

Dappertutto, sotto i blazer, la libertà delle t-shirts e dei bermuda sartoriali. Il corpo maschile viene esaltato.

È casual ma non dimesso l’uomo firmato John Richmond, che sceglie blazer e bermuda come divisa per la prossima estate. Curato come Pharrel Williams, sdrammatizza la giacca sartoriale con lo short da basket e le sneakers brillanti. Il suo Dna rimane rock e si manifesta nel chiodo di pelle tutto ricamato e intarsiato a mano, così come nella giacca da sera tempestata di borchie ricoperte di pelle e abbinata ai pantaloni modello jogging. Ama i capi unici, come il giubbino di pitone a stampa tatoo floreale, ma anche le proposte sportive come le bluse e le canotte con i numeri.

Per i prossimi caldi Missoni porta in passerella l’edonismo del suo uomo sempre in rotta verso sud. Lui è un giovane cosmopolita parla di sé con un’esplosione di colori intensi, dallo zafferano all’oro, il lavanda, il blu.

Tutto abbastanza sfumato, grazie alla lavorazione realizzata con i telai di Sumirago che crea un effetto degradé.

Dai deserti arriva la tunica tradizionale delle tribù reinterpretata in chiave moderna, in versione corta lavorata a uncinetto e ricamata. L’uomo di Missoni è libero e leggero.

La ‘Carmen’ di Bizet per la passerella Dolce e Gabbana che s’infiamma di giovani toreri. Gli stilisti non hanno tradito la loro isola per la penisola iberica: per la collezione uomo si sono ispirati al periodo della dominazione spagnola in Sicilia.

Ed ecco i campioni dell’arena bei moraccioni con la loro giacchina corta in raso lucido, tutta decorata da ricami di passamanerie, i pantaloni a metà polpaccio e le babbucce. Le loro prede, i tori, sono altrettanto protagonisti in passerella, stampati sulle bluse e sulle canotte larghe.