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Un inverno senza gas per l'Europa. La Commissione lancia l'allarme

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Un inverno senza gas per l'Europa. La Commissione lancia l'allarme

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L’Europa rischia di ritrovarsi a corto di gas nel prossimo inverno, se non si troverà una soluzione alla crisi tra Ucraina e Russia. L’ultimo tentativo di mediazione della Commissione europea è fallito e l’Europa potrebbe trovarsi senza rifornimenti come avvenne nel 2009.

Il Commissario all’energia Gunther Oettinger ne ha parlato a Vienna: “Nelle prossime settimane non ci saranno problemi, riceveremo le nostre forniture di gas- ha detto Oettinger- Ma l’Ucraina dovrà decidere se pagare il gas in anticipo (come chiede la Russia), o utilizzare le riserve. Ma questo è esattamente il nostro problema, perché in Europa abbiamo bisogno di riserve piene per l’inverno”

La Commissione europea vuole che l’Ucraina aumenti le proprie riserve di gas dai 13 miliardi attuali fino a 20 miliardi di metri cubi.

La questione sarà affrontata dai capi di stato e di governo nel prossimo vertice europeo a fine giugno. Uno dei temi fondamentali sarà come aiutare l’Ucraina ma anche come rendere l’Europa meno dipendente dalle forniture russe.

Quali soluzioni hanno gli europei per evitare di restare senza gas? Euronews lo ha chiesto ad Arno Behrens, esperto del Centre for European Policies Studies a Bruxelles: “A breve termine dobbiamo veramente focalizzarci sull’inversione dei flussi, sull’integrazione del mercato, sulle infrastrutture, dobbiamo concentrarci sulla gestione della domanda per ridurre la domanda.. soprattutto in tempi di scarsi approvigionamenti, con il rischio di una possibile crisi del gas in Ucraina”

Il 39% del fabbisogno di gas dell’Europa viene della Russia, la metà delle riforniture passano attraverso l’Ucraina.

Il gigante del gas russo Gazprom ha minacciato interruzioni delle forniture, se l’Ucraina preleverà del gas dal volume in transito destinato ai clienti europei. Il braccio di ferro si inasprisce.