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Iraq, l'avanzata dell'ISIS, esercito in rotta

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Iraq, l'avanzata dell'ISIS, esercito in rotta

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L’esercito iracheno sembra in rotta di fronte ai miliziani islamici dell’ISIS, che avanzano a una velocità impressionante. Si hanno notizie di checkpoint abbandonati, di diserzioni, di rese immediate. Qualche chilometro a sud di Kirkuk si è vista una colonna militare, una cinquantina di mezzi, che si erano ritirati da Mossul e dirigevano verso Baghdad.

Pochi chilometri più in là, esercito e polizia riconquistavano fette di territorio nell zona di Hawija: l’ISIS, ripartendo, ha lasciato terra bruciata.

Dopo aver preso Mossul, dove ha svuotato le casseforti delle banche e gli arsenali delle caserme, la milizia islamica si è diretta a Sud, conquistando ampie zone intorno a Kirkuk, prendendo poi d’assalto anche Tikrit, la città natale di Saddam.

L’ISIS, o Stato Islamico dell’Iraq e del Levante, ha conquistato anche la provincia di Ninive e quella di Baiji, dove ha anche preso d’assalto le carceri e liberato centinaia di detenuti, probabilmente reclutati nella milizia. Conquistata anche Samarra.

Le esecuzioni sommarie di militari che hanno provato a opporre resistenza non si contano, l’ISIS non fa prigionieri. Si tratta di una milizia composta da combattenti che vengono da più di 80 Paesi, Europa compresa. Attiva anche in Siria, la milizia si dice ispirata da Al Qaida, che ha da tempo preso le distanze.