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400 film d'animazione al festival di Zagabria

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400 film d'animazione al festival di Zagabria

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È il secondo festival di animazione più antico d’Europa. Lo batte solo il tradizionale appuntamento di Annecy, in Francia. L’Animafest di Zagabria è nato nel 1972, ma visto che è diventato annuale solo a partire dal 2004, quella del 2014 è l’edizione numero 24.

“Tematicamente – spiega il direttore artistico del festival, Daniel Suljic – c‘è di tutto. Dalle commedie ai film più introspettivi. Delle splendide grafiche. Consiglio il programma della competizione, ma ci sono anche tante altre cose interessanti”.

Il festival si svolge dal 3 all’8 giugno. Sono 37 i film che prendono parte alla gara ufficiale, 33, invece, quelli del concorso studenti. Ma, in tutto, sono oltre 400 le pellicole proiettate in tre sale.

Tra le più “psichedeliche” il cortometraggio giapponese “Wonder”, di Mirai Mizue, parte di un drappello di 10 registi provenienti dalla terra del Sol Levante.

Mizue disegna su carta, ma usa tecnologie digitali per ottenere incredibili effetti. Ha impiegato un anno a realizzare il suo corto, animandone un secondo al giorno con 24 differenti disegni e l’aiuto di 160 artisti.

“Per me – afferma – questa è una rara opportunità. Far vedere il mio film, che è un cortometraggio animato. Per me è una bella opportunità per far vedere al pubblico quello che faccio”.

Un’ampia sezione del festival è dedicata all’animazione di pupazzi. Come “Boles”, già presentato nel 2013 ad Annecy, dello sloveno Spela Cadez, realizzato con la tecnica dello stop motion e figure in silicone.

L’Animafest di Zagabria è anche una sorta di “turno di qualificazione” per gli Oscar. Il vincitore potrebbe puntare alla statuetta per il corto d’animazione.

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