ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto, un giorno in più per votare

Lettura in corso:

Egitto, un giorno in più per votare

Dimensioni di testo Aa Aa

Le autorità egiziane tentano di combattere la scarsa affluenza alle urne offrendo un giorno in più per votare. Le elezioni presidenziali si allungano anche al 28 maggio. E chi non eserciterà il proprio diritto al voto è minacciato di sanzioni.

Intimidazioni di segno opposto ci sono tra gli islamici, dato il boicottaggio deciso dai Fratelli musulmani, in seguito alle modifiche alla Costituzione che vietano i partiti di ispirazione religiosa.

Ne è esempio una donna che è riuscita ad approfittare del giorno in più: “è stata una questione familiare, tra me e mio marito che mi aveva proibito di votare. Ringrazio Dio che abbiano allungato le elezioni di un giorno. Sono rimasta sveglia tutta la notte per essere la prima al seggio stamattina”.

A prescindere dalla partecipazione, data al 37% nei primi due giorni di voto, Abdel Fattah al-Sissi è il grande favorito delle elezioni e si è detto contrario al prolungamento del voto.

L’ex capo delle forze armate è stato sfidato soltanto dal candidato di sinistra Hamdeen Sabahi, che a sua volta si è opposto al giorno in più di elezioni.

Entrambi i candidati hanno annunciato ricorso contro la decisione della commissione elettorale.

Sabahi giunse terzo alle presidenziali del 2012, vinte da Mohammed Morsi, che fu poi deposto lo scorso anno, e che videro un’affluenza del 52% degli aventi diritto.