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Prima riunione post elezioni tra i 28 capi di Stati Ue

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Prima riunione post elezioni tra i 28 capi di Stati Ue

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In cerca di nuovi equilibri ma anche di un accordo sul Prossimo presidente della Commissione Ue La riunione informale tra i capi di stato a Bruxelles arriva 48 ore dopo lo tsunami elettorale che ha visto avanzare un po’ ovunque gli euroscettici.

Appena arrivata a Bruxelles Angela Merkel ha ribadito il suo appoggio al candidato dei
popolari:“Jean Claude Juncker resta il nostro favorito tra i candidati alla Presidenza della Commissione europea. Ora dovremo decidere a livello di Consiglio come condurre i negoziati con il Parlamento. Sappiamo bene che nessun gruppo politico ha la maggioranza e per prima cosa è importante che la si trovi”.

La posizione di Angela Merkel incontra però il veto del premier britannico. David Cameron ha già annunciato di non riconoscere la candidatura di Juncker. Si apre dunque la strada all’ipotesi di una candidatura esterna”.

“E’ tempo di riconoscere che Bruxelles è diventata troppo ingombrante” ha coommentato Cameron “Interviene in troppe questioni che non le competono-.Bisogna ridare maggior potere agli stati membri e ricorrere all’Europa soltanto se necessario. E le persone a capo delle istituzioni devono iniziare a capirlo”.

Un cambiamento dell’Unione europea è richiesto anche da Matteo Renzi che forte del risultato elettorale chiede una virata verso la crescita e l’abbandono delle misure d’austerità.

Per il corrispondente da Bruxelles di Liberation Jean Quatremar tra i 28 Stati Ue sta per inaugurarsi la stagione delle trattative.
“Cameron proverà a riunire una minoranza di oppositori” ha spiegato Quatremar “Al Consiglio si vota a maggioranza qualificata, e per ora Cameron puo gia contare sul sostegno di Svezia e Ungheria. Questi paesi, però, da soli non bastano. E non so se gli altri paesi europei, Svezia compresa, vogliano davvero andare verso lo scontro diretto con il parlamento europeo dopo questo risultato elettorale”.