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Liquidi a bordo? Forse adesso si!

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Liquidi a bordo? Forse adesso si!

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Dopo l’11 settembre le limitazioni nel potersi portare in in cabina dell’aereo liquidi e gel sono diventate draconiane.

Fortunatamente fra poco sarà forse possibile limitare questo divieto per le bottigliette d’acqua e i dentifrici che rimarranno nel bagaglio a mano. La britannica Cobalt Light Systems ha creato uno scanner denominato Insight100 che col suo raggio laser analizza i liquidi in 5 secondi. I test della nuova macchina sono stati messi in prova sperimentale in ben 65 aeroporti europei.

KEN MANN, VICE PRESIDENTE DELLA SECURITY PRODUCTS AT COBALT LIGHT SYSTEMS LTD:
“Dopo 5 secondi suona o meno l’allarme. Se scatta l’allarme c‘è una luce rossa ad indicare il pericolo. Se non c‘è allarme la porta si apre, si accende la luce verde e la bottiglia puo’ esser restituita al proprietario. In concreto il laser ispeziona la bottiglia analizzando il liquido e lo confronta col suo repertorio di liquidi pericolosi. Reagisce in conseguenza dell’analisi”.

In passato c’erano stati altri tentativi di creare uno scanner per liquidi ma il margine di errore era troppo ampio. Adesso i falsi allarmi sono al massimo dello 0.5%. Si puo’ adoperare per contenitori per un massimo di 3 litri, si puo’ poi tarare la lettura a seconda dell’effettivo contenuto del recipiente.

KEN MANN:
«Con la nostra tecnica possiamo superare le barriere che siano di plastica o di vetro, di vetro colorato, cartone, di altri materiali e possiamo esaminare l’interno senza dover aprire il contenitore”.

L’elenco dei liquidi potenzialmente pericolosi viene continuamente aggiornato e quindi la precisione di analisi viene incrementata consentendo una sicurezza sempre maggiore.