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La Cinefondazione a Cannes aiuta i giovani

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La Cinefondazione a Cannes aiuta i giovani

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A Cannes la giuria della Cinefondazione e del corto ha decretato durante il festival i premi relativi a questa categoria. Presidente del comitato quest’anno il grande cineasta iraniano Abbas Kiarostami. La Cinefondazione seleziona ogni anno dai 15 ai 20 cortometraggi e mediometraggi presentati dalle scuole cinematografiche di tutto il mondo.

Questa sezione fa comunque parte integrante del festival di Cannes.

Abbas Kiarostami, regista: “L’interesse principale e il privilegio dato dalla Cinefondazione ai giovani cineasti è riunirli per 10 giorni e farli incontrare con professionisti e veterani della settima arte. Questa dimensione legittima i loro sforzi in un ambito professionale da affrontare seriamente”.

0 45 extrait trailer “Skunk”, Annie Silverstein
(University of Texas, Austin)
Quest’anno il primo premio è andato a
Annie Silverstein dell’università di Austin, Texas, città nota per il suo cinema indipendente.

Nel suo “Skunk” Leila, 14 anni, dialogherà soprattutto con i suoi cani. Quando un istruttore in erba le ruba il suo pit-bull Leila deve combattere con tutta la sua innocenza per vincere.

Il secondo premio è stato attribuito a OH LUCY! del giapponese Atsuko Hirayanagi – della NYU Tisch School di Singapore. Setsuko, 55 anni, impiegata a Tokyo, si mette una parrucca bionda a va a lezioni d’inglese fino a che l’idillio col suo professore non si concluderà.

Terza classificata è la britannica Daisy Jacobs, autrice di “The bigger Picture”. I suoi personaggi animati a grandezza reale narrano la triste storia dell’accompagnamento di un genitore anziano.

Il corto “Lievito madre” dell’italiano Fulvio
Risuleo ha vinto ex aequo il terzo premio per il cortometraggi. Ogni anno sono oltre 1600 i film di studenti che vengono sottoposti alla Cinefondazione.