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British Museum: la tomografia assiale computerizzata fruga fra le mummie

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British Museum: la tomografia assiale computerizzata fruga fra le mummie

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Il British Museum adotta tecnologie d’avanguardia per svelare i segreti delle sue mummie che sono fra le maggiori attrazioni adesso rinforzate con l’esposizione “Vite antiche, nuove scoperte” che riapre casi irrisolti da secoli.

Cosi’ le mummie finiscono sotto la tomografia assiale computerizzata che rivela il volto di alcune di loro come non si sarebbe mai potuto vedere prima. Si capiscono meglio anche le procedure di mummificazione e senza alcuna intrusione.

DANIEL ANTOINE, COMMISSARIO MOSTRA:
“Stiamo usando il sistema migliore di tomografia computerizzata ed il miglior software per convertire le migliaia di scatti colti allo scanner e trasformarli in qualcosa di visualmente leggibile, cioè una rappresentazione in 3D”.

I ricercatori hanno gestito strato per strato al fine di ottenere una immagine ad alta definizione in 3D. Una volta digitalizzato il personale del museo londinese potrà rivisionare questo materiale strato per strato per vedere i volti dei corpi che si trovano sotto i bendaggi”.

JOHN TAYLOR, ESPERTO DEL BRITISH MUSEUM:
“Osservando all’interno dei corpi, sotto l’involucro, possiamo capire come erano le apparenze di queste persone, a che età sono morte, di quali malattie soffrivano. Possiamo anche capire come questi corpi sono stati preservati, quali erano le tecniche di mummificazione per la conservazione”.

“Ancient Lives, new discoveries” apre a Londra, British Museum, dal 22 maggio.