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BlackShades, raffica di arresti

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BlackShades, raffica di arresti

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Più di mezzo milione di computer in oltre cento paesi sono stati infettati da un sofisticato malware, che permette ai criminali informatici di dirottare in remoto computer e webcam.

Novantasette persone, sospettate di utilizzare o distribuire il pericoloso software chiamato BlackShades sono state arrestate in 18 paesi. Tra queste anche il proprietario del software: Alex Yucel, svedese di 24 anni

Preet Bharara, procuratore distrettuale di New York, in conferenza stampa ha detto: “Per soli 40 dollari, il controllo remoto di BlackShades permetteva a chiunque da ovunque, di diventare istantaneamente un pericoloso criminale informatico, in grado di rubare dati e invadere la vostra privacy. Una volta installato sul computer, Blackshades permetteva agli utenti di accedere in remoto e segretamente al computer della vittima, con libero accesso a documenti, fotografie private e persino password di conti on-line”.

Oltre trecento le perquisizioni effettuate in tutto il mondo. In Italia, Fbi e Europol hanno denunciato tredici persone.

L’Fbi è già al lavoro per individuare tutti gli acquirenti e procedere al ‘take down’ definitivo di BlackShades.