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Polonia e Ucraina: cosi' vicine, cosi' lontane

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Polonia e Ucraina: cosi' vicine, cosi' lontane

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Il 25 maggio la Polonia vota per le elezioni europee, e l’Ucraina vota nelle sue elezioni presidenziali. I Polacchi sono preoccupati per la situazione in Ucraina, e la destra ne approfitta per fare campagna e sfruttare il sentimento di insicurezza. Gli Ucraini sperano che attraverso le elezioni il loro paese possa evitare il peggio. Siamo andati alla frontiera tra la Polonia e l’Ucraina.

La situazione in Ucraina è un tema fondamentale nella campagna per le elezioni europee in Polonia. Przemysl è una città a sette km dal confine con l’Ucraina, La popolazione qui è particolarmente preoccupata per la sicurezza al di là della frontiera.

Il Sindaco Robert Choma ci spiega che gli abitanti sperano che le elezioni europee possano risolvere la crisi : “Penso che nelle elezioni europee in Polonia una domanda importante per i candidati sarà la seguente: che intenzioni avete su Ucraina , qual è la vostra posizione riguardo le sanzioni contro la Russia?, Noi non vogliamo che questo confine diventi nuovamente un confine con l’Unione sovietica Oddio¨!

La gente in Przemysl ha opinioni diverse sul ruolo della UE e su quello dello stesso governo ucraino nel risolvere la crisi ucraina:

“L’Unione europea non deve avere dispute interne, deve avere una posizione comune !” – dice una signora, “Dobbiamo aiutare di piu’ l’Ucraina. Ho più di 80 anni e trovo che quello che l’Unione Sovietica faceva e che la Russia continua a fare sia inaccettabile! “-gli fa eco un signore

“Se non sono gli ucraini che aiutano se stessi, nessuno li aiuterà- né l’UE né la Russia, sono gli ucraini che sono arrivati alla situazione attuale, alla guerra civile” sottolinea un ragazzo.

Gli imprenditori sia polacchi che ucraini hanno un interesse speciale nel risolvere la crisi in tempi brevi. In assenza di grandi fabbriche al confine, molti abitanti del vicino villaggio ucraino vivono grazie al commercio transfrontaliero.

Il pensionato Myron Dudko vive in Ucraina a soli 7 metri dal confine, si definisce il piu’ occidentale tra gli ucrani, ha le sue idee sull’integrazione: “Io sarò il primo ucraino ad aderire all’UE . Come dicono i miei vicini polacchi, mi basta gettare la casa oltre il confine e sarò sul versante polacco.
Ma come si può fare? I Polacchi ci chiedono di venire all’Unione europea il più presto possibile”

Molti ucraini sono stufi dell’attuale crisi politica e dell’instabilità economica in Ucraina. Sperano di vedere alcuni miglioramenti dopo le elezioni presidenziali di domenica, come spiega il sindaco locale.

Ihor Stetsyna , capo del Consiglio del distretto Mostyska:
“La gente ha grandi speranze per le elezioni presidenziali attuali, penso che l’80%per cento della gente verrà a votare. Nella nostra zona abbiamo anche molti polacchi che ci sostengono e sostengono l’Ucrania. La gente verrà a votare unita contro la minaccia di secessione. Tutti verranno a votare per un presidente”

Chervonograd è un’altra città di confine, era inizialmente polacca, dopo la seconda guerra mondiale divenne parte dell’allora Ucraina sovietica. L’unica traccia del passato polacco sono le miniere di carbone che danno lavoro alla metà degli abitanti.

Questi tre lavoratori sono sicuri di andare a votare

Olexandr, minatore :“La nostra squadra è preoccupata sulla situazione dell’Ucraina dell’est. È molto importante per noi averere le fabbriche, per avere nostri stipendi, per continuare a sperare, avere qualche fiducia nel futuro “

Myroslava, è una donna minatore: “Io non voglio vedere ancora problemi in Ucraina. Voglio che tutti si amino, non voglio esser un feudo, voglio che gli ucraini rimangano ucraini e siano fieri della loro patria . “

Ivan Plaschynets , capo area operativa:
“Speriamo in un dialogo intelligente, una soluzione ragionevole dei nostri politici, tutti noi vogliamo arrivare a una decisione positiva per il nostro paese “

Anche gi abitanti di Leopoli, capitale della regione, sperano nelle elezioni. Questa città è stata polacca per diversi secoli, gli abitanti si sentono europei e sperano anche che la Polonia aiuti l’Ucraina nel suo cammino verso l’Europa.

Per parlare delle relazioni tra la Polonia e l’Ucraina abbiamo intervistato il Professor Anatoliy Romaniuk dell’università di Leopoli:

Natalia Richardson- Vikulina, euronews:
“La situazione in Ucraina influenza gli elettori polacchi?

Anatoliy Romanyuk , Università di Leopoli:
“I polacchi sono tradizionalmente molto attenti a quel che succede in Ucraina. Lo abbiamo visto durante la rivoluzione arancione o negli eventi del Maidan. Oggi continuiamo a osservarlo. Sentiamo constantemente l’interesse di molti polacchi, i nostri amici e colleghi ci chiamano per chiederci cosa sta succedendo in Ucraina. Lo vediamo attraverso i servizi che compaiono nella stampa polacca, lo vediamo nelle posizioni prese dai politici polacchi che indicano un sincero interesse nell’aiutare l’Ucraina a uscire dalla crisi e a risolvere i problemi che affliggono il paese”.

Natalia Richardson- Vikulina, euronews:
“La Polonia può essere definita una grande sostenitrice dell’Ucraina. Che cosa sta facendo questo stato per aiutare vicina Ucraina ?”

Anatoliy Romanyuk, Università di Leopoli:
“Molto. Non possiamo neanche elencare tutto. E’ stato un aiuto diretto per le persone che hanno avuto problemi nella piazza Maidan, un numero significativo di persone gravemente ferite sono andante in Polonia che ha offerto assistenza medica. E alcune di queste persone sono ancora ospitate in Polonia per le cure mediche. Inoltre, c‘è un’importante assistenza diplomatica,con il considerevole lavoro svolto dal ministro degli Esteri polacco Sikorski.
E se si seguono i suoi messaggi su Facebook, si può vedere che spesso si riferisce alla situazione in Ucraina e fà dichiarazioni che mostrano che egli è ben consapevole della situazione, e che non stà solo riflettendo sulla situazione in Ucraina ma è alla ricerca di una vera soluzione all’attuale crisi.”