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Obrenovac, la città fantasma

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Obrenovac, la città fantasma

Obrenovac, la città fantasma
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Serbia e Bosnia-Erzegovina sono in ginocchio. Ma, una città piú delle altre racconta dell’inondazione.

Molte persone hanno perso tutto a Obrenovac, in Serbia. Una città fantasma, completamente sommersa dall’acqua; l’alluvione dei giorni scorsi l’ha trasformata in un acquitrino.

Goran Djordevic è un residente: “Ho perso tutto, la mia casa è andata.”

In questa città vivono 20mila abitanti, quasi tutti fatti allontanare con unità dell’esercito appoggiate da elicotteri mobilitati nei soccorsi. Qui, il premier Aleksandar Vucic, in visita, ha annunciato il ritrovamento di 12 corpi.

Non tutti peró se ne sono andati, alcuni resistono, come questa donna a cui viene dato del pane.

“In quanti siete lassú?” Chiedono i volontari. “Siamo in due”, risponde una donna. E poi ringrazia per il pane: “Grazie, per favore tornate ancora a dirci che ore sono, ho un orologio in casa, ma no ha le batterie”.

Sempre qui sono forti le apprensioni per una delle due grandi centrali termiche assediate dalle acque – la ‘Nikola Tesla’, che produce il 50% dell’energia elettrica di tutta la Serbia.

Secondo la Camera di commercio, circa l’11% di tutte le imprese nazionali si trova nei comuni colpiti dalle alluvioni (oltre 11mila aziende e 26mila negozi); il settore agricolo è in ginocchio e anche le infrastrutture hanno subito un colpo mortale.