ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ucraina: tatari ricordano deportazione sovietica sotto Stalin

Lettura in corso:

Ucraina: tatari ricordano deportazione sovietica sotto Stalin

Dimensioni di testo Aa Aa

Centinaia di Tatari si sono riuniti a Simferopoli in Crimea per ricordare un tristissimo evento, le deportazioni nell’Unione sovietica di Stalin.

Nel 1944 i membri di questa minoranza furono accusati di essere collaborazionisti al soldo dei nazisti e deportati in massa in Asia centrale.

I tatari sono una minoranza che ha vissuto per secoli in quella che era l’Ucraina orientale ed oggi è entrata a far parte della Federazione Russa. Molti di loro non vedono di buon occhio l’essere ritornati sotto la sfera d’influenza del Cremlino. Loro si sentono ucraini.

Stesse commemorazioni anche a Kiev, ma in un’atmosfera più distesa rispetto alla tensione in Crimea dove le dimostrazioni si sono svolte sotto strettissimo controllo militare.

“Abbiamo sofferto molte umiliazioni”, dice questa ragazza, “all’est le persone sono diventate aggressive verso di noi. Sentono l’autorità di Putin e ci dicono che dovremmo morire, che non c‘è posto per noi in Crimea”.

Dice la corrispodente di Euronews: “Quando la Russia ha invaso la Crimea circa 8000 persone sono fuggite verso l’Ucraina occidentale e alcuni si sono stabiliti a Kiev. Tutti sperano che il loro esilio sia temporaneo e sognano, come i loro nonni nel 1944, di poter ritornare nella loro patria d’origine”.