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Ukip, gli euroscettici britannici conquistano anche i voti della sinistra

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Ukip, gli euroscettici britannici conquistano anche i voti della sinistra

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Il primo ministro britannico Cameron una volta ha definito l’UkiP un partito di eccentrici, pazzoidi, e mezzi razzisti” . Ora secondo alcuni sondaggi questo partito euroscettico potrebbe vincere le elezioni europee in Gran Bretagna. Ma chi sono i membri dell’Ukip e chi vota per loro?
Si tratta solo di conservatori che hanno cambiato pelle? oppure ci sono anche elettori di sinistra, che si sentono traditi dalla svolta al centro dei laburisti?
Siamo andati a Manchester, nel nord dell’Inghilterra.

Il Leader dell’UKIP Nigel Farage ha promesso un terremoto politico nelle elezioni europee. Ha percorso il Regno Unito in lungo e in largo nelle ultime settimane per cercare di arruolare gli elettori in quello che lui definisce l’“Esercito del Popolo” .

Lontano dal sud dell’Inghilterra, il suo tradizionale bacino elettorale, il leader del partito indipendentista si è fermato a Manchester, nel nord-ovest, per lanciare un appello contro l’Europa e contro l’immigrazione.

Manchester, terza città per numero di abitanti, è stata il cuore della rivoluzione industriale in Gran Bretagna. Le fabbriche chiuse sono state ristrutturate ora per farci appartementi e uffici di lusso.

La disoccupazione qui si aggira ancora intorno all’8%. E oltre 10.000 famiglie hanno perso la loro case a causa della crisi.

Il partito dell’ UKIP è arrivato secondo qui in una recente elezione a Wythenshawe”, un collegio elettorale appena nella periferia di Manchester.

Molte persone condividono le opinioni di Farage:
“Non dovremmo essere guidati da persone a Bruxelles. Dovremmo poter dire la nostra sul nostro paese. E sull’immigrazione , beh, è ​​davvero troppa”- dice un tassista.

Gli fa eco un’anziana signora: “Io voto per Nigel Farage . Penso che abbia ragione”. Continua un altro passante: “Ci sono persone in questo paese che hanno bisogno di posti di lavoro. E ‘ semplice, non è vero ? Non mi dispiace che qualche persona entri nel paese, ma ora siamo invasi. “

Non mancano tuttavia le voci dissonanti: “Penso che abbiano un atteggiamento fascista con i lavoratori provenienti da altri paesi. E’ una riflessione dovuta ad esperienze personali. Ho lavorato nei campi di narcisi, gli europei che vengono qui prendono posti di lavoro che in realtà noi non vogliamo.” e continua una ragazza impegnata in politica: “Quello che dicono non mi piace. A cominciare dalle loro politiche in materia di immigrazione, non sono d’accordo”

John Bickley, è un ex dirigente dell’industria musicale, si era presentato per l’Ukip nelle elezioni locali di febbraio. Prima votava laburista, poi è passato ai conservatori e poi al partito indipendentista.

Gli elettori Ukip- dice John Bickley- sono delusi dai cosiddetti politici di carriera:
Guardo le fila degli eletti tra i laburisti, tra i conservatori e i liberali e penso: Qualcuno di voi ragazzi ha mai avuto un lavoro vero? Avete mai vissuto cosa significa pagare le bollette alla fine di ogni mese? Queste persone sono distaccate dagli elettori nella maggior parte dei casi .

L’Ukip afferma di attrarre voti dalla classe operaia, ma è proprio vero?
Lo abbiamo chiesto al ricercatore Rob Ford dell’università di Manchester, co-autore del primo studio accademico su questo partito, che ha analizzato le opinioni di oltre 100.000 elettori britannici, tra cui 6.000 elettori UKIP .

Rob Ford, Università di Manchester: “E’ molto di piu’ di una rivolta della classe operaia. Si tratta di anziani, di bianchi, di uomini della classe operaia. Tendono ad essere molto ostili alla politica. e ad essere anti – Unione europea e anti-immigrazione. Gli attivisti UKIP sono piuttosto conservatori scontenti e quindi se si intervistano gli attivisti si pensa “oh é la destra del partito conservatore. Ma le persone che in realtà votano UKIP alle urne, sono un gruppo molto eterogeneo. “

A Manchester sembra che l’UKIP abbia spaventato i laburisti. Euronews ha contattato otto politici laburisti nella città, solo Afzal Khan, candidato al Parlamento europeo ha accettato di parlare con noi. ex conducente di autobus, ex sindaco ad honorem di Manchester afferma che il partito laburista vincerà la sfida con l’Ukip:

“Ritengo che si possa parlare dei sondaggi e delle ricerche accademiche quanto più vi piace. La realtà è che nelle recenti elezioni qui a Manchester , a Wythenshawe, abbiamo incrementato la nostra maggioranza e UKIP è giunto appena secondo. “Siamo quelli che daranno le soluzioni, sappiamo che il governo Tory sta deludendo la gente del nord-ovest e sappiamo che UKIP non ha alcuna soluzione. “

Farage e UKIP hanno già scosso la classe politica della Gran Bretagna ma otterranno un seggio al parlamento britannico? Le europee sono solo un test in vista delle elezioni legislative del prossimo anno.

Per approfondire la questione, ne parliamo con il Dottor Rob Ford, ricercatore in scienza della politica all’Università di Manchester. Ha appena pubblicato un’analisi sul partito Ukip,“Rivolta a destra”.

James Franey, euronews:
“ L’Ukip è descritto dai media britannici come un’ala distaccata del partito conservatore. E’ una critica corretta?

Dr Rob Ford, Università di Manchester:
“C‘è una tesi secondo cui UKIP sta davvero danneggiando i conservatori. Se si va indietro e guardare le tendenze del 2010, si vede che UKIP recluta maggiormente elettori che hanno votato per i conservatori nel 2010. Ma dobbiamo analizzare quale tipo di elettori conservatori vanno verso l’Ukip. sono persone economicamente in difficoltà, gli scontenti dellla classe operaia, persone che hanno sofferto l’austerità. Prendiamo un muratore o un idraulico che ha votato per David Cameron nel 2010 perché era stufo di Gordon Brown nella crisi finanziaria, questi elettori sarebbero rimasti con i conservatori, se non ci fosse stato l’Ukip. Ora questi elettori lasciano i Tories perché insoddisfatti delle politiche dei conservatori degli ultimi 5 anni.

James Franey, Euronews:
“L’Ukip fa parte di questa tendenza anti-sistema che si osserva in l’Europa?”

Dr Rob Ford, Università di Manchester:
“Direi che fanno parte della destra radicale che sta emergendo in Europa da un paio di decenni. Penso a personalità come Wilders, come i partiti populisti che si vedono in Svizzera, in Austria. sono partiti molto simili all’UKIP. Persone cche si sentono escluse dai cambiamenti di questi ultimi decenni vanno verso questi partiti anti- sistema”.

James Franey, Euronews:
“Ora Le Pen e Wilders stanno raggiungendo Farage .Vorrebbero fare un’alleanza nel Parlamento europeo con l’UKIP . E’ una buona o cattiva idea per il partito?”

Dr Rob Ford, Università di Manchester:
“Sarebbe una pessima idea per l’UKIP. Le aperture di Le Pen e Wilders sono utili all’UKIP che si fa pubblicità rifiutando queste offerte. L’ukip puo’ continuare a dire, “guardate siamo diversi dal Fronte nazionale o dal partito di Wilders. Non siamo un partito razzista ma un partito moderato, potremmo approfittarne da questa alleanza ma noi diciamo no a questo tipo di politica”. Dal punto di vista interno, questo li aiuta molto perchè hanno un altro argomento per mostrare di non essere un partito estremista”.