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Fusione di ghiacci antartici

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Fusione di ghiacci antartici

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Uno studio della NASA sui ghiacciai dell’Antartico orientale parla di riduzione irreversibile.

Analizzando i dati raccolti dai satelliti e dagli aerei gli scienziati sostengono che 6 ghiacciai del Mare di Amundsen fondono ad un ritmo che all’autore Eric Rignot fa prevedere la loro definitiva scomparsa.

ERIC RIGNOT, ESPERTO DELLA NASA:
“Abbiamo oltrepassato il punto di non ritorno in questo settore e cio’ vuol dire che il ghiacciaio si donerà definitivamente al mare”.

La NASA ha reso leggibili i dati trasformandoli in animazione grafica.

Le aree rosse mostrano quanto cresce il livello del mare ogni anno.

ERIC RIGNOT:
“Stiamo notando in questo settore un ritiro dei ghiacci che non si verifica in alcuna altra zona. Siamo ad un tasso di circa un km l’anno. Per chi non conosce questi temi la cosa puo’ sembrare normale ma molti altri ghiacciai non cambiano cosi’”.

Un’area vastamente interessata dal fenomeno è il giacciaio Smith. Fra il 1996 e il 2011 questo ghiacciaio si è ritirato di 35 km ad un tasso di 2 km l’anno. Questa zona dell’Antartide sarà quella che piu’ contribuirà all’innalzamento globale del livello dei mari.

Lo scioglimento dei ghiacci implicherà un innalzamento del mare di un metro e 20. Sebbene la riduzione della diffusione dei gas a effetto serra rallenterà il processo lo scioglimento dei ghiacci antartici resta ormai inevitabile.