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Luci sul Festival di Cannes

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Luci sul Festival di Cannes

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Siamo alla sessantasettesima edizione del Festival di Cannes che in selezione porta tanto l’aria di Hollywood che il peso della grande cinematografia europea con autori del rango di Jean-Luc Godard, Ken Loach, i fratelli Dardenne.

Sempre in pista il delegato generale del festival Thierry Fremaux.

Thierry Fremaux, Delegato Generale del Festival:
“Cannes resta il piu’ grande festival cinematografico del mondo e per molte ragioni per le quali eventi come Toronto o Berlino o altri non possono competere. Ma non perchè siamo i maggiori lo saremo sempre. Bisogna comunque pensare al futuro e sono lieto che il futuro sia aperto”.

Intanto il festival apre stasera nella bufera: si inaugura col film ‘Grace di Monaco’ di Olivier Dahan. La famiglia
Grimaldi prendere le distanze dall’opera interpretata da Nicole Kidman perchè non rifletterebbe alcuna realtà storica. Il regista ha dichiarato di sentirsi insultato da tali dichiarazioni.

Il film mette a fuoco non solo le crisi coniugali della bella Grace ma anche le grandi frizioni politiche fra il Principato e la Francia negli anni 60.

In competizione ufficiale troviamo invece
“The Captive” di Atom Egoyan, un noir, ancora bambini e mistero come in Fino a prova contraria. Ryan Reynolds è infatti
alla ricerca della figlia scomparsa in Ontario. Cassandra, questo il nome della bambina, svanisce nel nulla mentre aspetta il padre in auto. Nel cast Scott Speedman e Rosario Dawson.

In lizza per la Palma d’oro c‘è anche
“The homesman” di Tommy Lee Jones, opera seconda da regista già autore de “Le Tre Sepolture”. Jones interpreta George Briggs, uomo che viene salvato dall’impiccagione da una pioniera, Mary
Bee Cuddy. La donna vuole solo una cosa in cambio: che l’uomo la aiuti a far fuggire tre donne malate di mente e trasportarle dal Nebraska all’Iowa.

Il festival di Cannes si conclude il 25 maggio.