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I grillini all'arrembaggio dell'Europa, tra successi e contraddizioni

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I grillini all'arrembaggio dell'Europa, tra successi e contraddizioni

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Siamo a Catania, nel sud-est della Sicilia, la disoccupazione qui raggiunge il 25%. Sotto accusa la classe politica incapace di dare risposte alla crisi economica.

A cavalcare la protesta contro i privilegi della casta politica c‘è il movimento cinque stelle, che qui in Sicilia è stato il primo partito già nelle elezioni regionali del 2012, prima del successo nazionale.

Massimo Violetta ha perso il lavoro a causa di un’inchiesta sui rapporti tra mafia, politica e business, che ha travolto anche l’ex presidente della regione, ora è un’attivista dei cinque stelle: “E’ l’unico movimento politico che possa dare una speranza ad uno stato come il nostro collassato dalla politica” – dice.

Servire i cittadini, portandoli al centro delle istituzioni europee, è l’ambizione di Simona Suriano, candidata alle elezioni europee.

Simona, 34 anni, è avvocato, dal 2007 si è iscritta al Blog del Beppe Grillo, che il quotidiano britannico Guardian ha definito uno dei 50 blog piu’ influenti al mondo.

Si batterà per rinegoziare le nuove regole europee che impongono un drastica riduzione del debito pubblico: “Il debito pubblico non lo abbiamo fatto noi cittadini, perché e’ esploso cosi non lo sappiamo, quindi questo debito pubblico puo’ essere considerato anche immorale- spiega- andiamo a trattare perché siamo in difficoltà, non possiamo restituire questo debito attualmente”

I grillini minacciano di organizzare un referendum contro l’euro e per rilanciare l’occupazione puntano sullo sviluppo delle energie rinnovabili e della tecnologie digitali. Se ne discute regolarmente nei meet up, le riunioni degli attivisti, chiamati anche a vigilare direttamente sul lavoro dei loro eletti.

Anthony Rapisarda ha 23 anni, ed è disoccupato, i rappresentanti del movimento cinque stelle, dice, non scompaiono dopo esser stati eletti, come avviene con gli altri politici: “Puoi chiedere conto del loro operato, nelle agorà che si fanno in piazza. Ti possono dare il microfono e chiedi qualcosa, quale politico puo’ fare una cosa del genere?”

Una democrazia diretta che tuttavia ha le sue ombre. Andiamo a Ragusa, and un centinaio di km, il sindaco grillino si è autoridotto lo stipendio per finanziare progetti sociali, ma è entrato in contrasto con la sua maggioranza sullo sfruttamento delle risorse petrolifere ed è stato criticato dai sindacati per non aver dato risposte concrete sugli indigenti.

Gli abbiamo chiesto se non tema di essere ostaggio dei meet up.
Federico Piccitto, sindaco di Ragusa: “C‘è da dire che quando si amministra è molto diverso da quando si è all’opposizione, e questo a volte genera dei dibattiti, perché noi spesso abbiamo delle idee molto chiare su quello che vogliamo fare ma nell’attuazione concreta, quando si amministra queste idee incontrano delle difficoltà pratiche”

Quali sono dunque i punti deboli del movimento cinque stelle? Francesco Raniolo è un professore di Ragusa, insegna Scienza della Politica all’Università della Calabria. Parla di una certa inesperienza politica dei grillini, ma non solo:
“La tensione tra il leader del movimento, e la base, il resto del partito è un elemento molto forte. Tra l’altro è un elemento che implica anche un altro dilemma tra la spinta alla partecipazione e il ruolo di controllo e di salvaguardia dell’etica del movimento che è incarnato da Grillo e da Casaleggio.

Per conservare l’unità del gruppo Beppe Grillo ha chiesto ai suoi futuri eurodeputati di impegnarsi a pagare una multa di 250.000 euro al movimento, nel caso di gravi inadempienze. Un modo per dimostrare di non essere le solite marionette della politica italiana.

Cosa dobbiamo aspettarci dal movimento cinque stelle in Europa? Siamo andati alla sede di La Repubblica, a Roma, per discuterne con il giornalista Concetto Vecchio. E prima di tutto gli abbiamo chiesto se l’Italia, paese fondatore, abbia perso fiducia nel progetto europeo.

Concetto Vecchio, giornalista di La Repubblica:
“L’Europa e’ vista come un’Europa Matrigna che impone delle regole draconiane, che impone delle cure severissime in un momento in cui il paese e’ stremato. Questi vincoli vengono visti come depressivi nei confronti della crescita”.

Margherita Sforza, euronews:
“Quanto peserà questo clima autoritario che si riscontra nel movimento, nella sua capacità di agire a livello europeo?”

Concetto Vecchio, giornalista di “La Repubblica”.
“Il movimento cinque stelle è sicuramente un movimento autoritario, dove comandano due persone, Beppe Grillo e Casaleggio. La democracità del movimento è solo apparente, non si puo’ sgarrare, ci sono regole non scritte, e chi disubbidisce viene cacciato”.

Margherita Sforza, euronews:
“Ci sono in questo momento altre forze europee euroscettiche, che godono di ampio consenso. Ritiene che Grillo possa allearsi con queste forze?”

Concetto Vecchio, giornalista di “La Repubblica”
“Per come abbiamo conosciuto Grillo quest’anno sulla scena politica italiana, la sensazione che dà è quello di una persona inconcialiabile con altri gruppi e con una visione di alleanze”

Margherita Sforza:
“Grillo e il suo movimento di cittadini, riusciranno a dare una scossa all’Europa delle banche e riavvicinare i cittadini alla politica europea?

Concetto Vecchio, journalist La Repubblica:
“Grillo si presenta come un grande demolitore. Gli va riconosciuto lo sprone e il pungolo che il movimento pone alla politica italiana. Molte cose sono state fatte perché c‘è questa minaccia. Sulla capacità di creare una nuova classe dirigente, di creare una nuova politica in positivo, secondo me Grillo e i Grillini hanno abbastanza deluso”.