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Roma: il Colosseo torna all'antico splendore

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Roma: il Colosseo torna all'antico splendore

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Il restauro del Colosseo volge al termine. Il più grande anfiteatro romano da quasi due millenni attrae milioni di turisti. Dopo anni di lavori il monumento verrà svelato al mondo intero nel suo splendore originale: senza più gli strati di inquinamento che nel corso dei secoli lo avevano offuscato.

L’Anfiteatro Flavio è stato interamente ripulito a mano da un piccolo gruppo di restauratori specializzati, che hanno rimosso scrupolosamente i depositi senza ricorrere a solventi. Costo dell’operazione: 25 milioni di euro finanziati dal gruppo Tod’s di Diego Della Valle.

“Abbiamo studiato un impianto di acqua nebulizzata – spiega l’architetto Gisella Capponi, responsabile dei lavori di restauro – che è dotato di ugelli posti a distanza di 40 centimetri l’uno dall’altro che vengono poi allontanati dalla superficie in modo da non fare mai un’azione meccanica sulla superficie ma fare un’azione a sciogliere questi depositi”.

I restauratori hanno dovuto prestare massima attenzione a non rimuovere la cosiddetta ‘patina del tempo’, frutto dell’ossalato di calcio che si forma naturalmente negli anni. Oltre al particolato è stato tolto il cemento utilizzato per riparare l’anfiteatro dopo la Seconda Guerra Mondiale.

“Una volta arrivati a solubilizzare questi depositi – aggiunge l’architetto Capponi – questi depositi devono essere rimossi e quindi il restauratore, con degli spazzolini morbidi, li asporta continuando poi a rimandare l’acqua per portare via ulteriormente le parti rimosse”.

I lavori di restauro, iniziati nell’estate 2013, saranno completati all’inizio del 2016.