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L'Ue scopre il pericolo jihadista, 4mila europei disposti a combattere in Siria

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L'Ue scopre il pericolo jihadista, 4mila europei disposti a combattere in Siria

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Almeno quattromila europei sono sospettati di essere diretti verso la Siria per unirsi alla jihad contro il regime di Bashar al-Assad.

Un fenomeno che ha allertato i servizi di sicurezza nel Vecchio Continente e ha portato alla creazione di un tavolo interministeriale per migliorare la sicurezza e la cooperazione tra i paesi europei e mediterranei.

“Abbiamo giovani in cerca di avventure emozionanti – spiega il coordinatore dell’anti-terrorismo Ue, Gilles de Kerckove – È un po’ triste da dire, ma devono essere stufi delle gioie dei giochi virtuali su internet e pensano che fare la guerra dia emozione”.

Sono 500 i cittadini europei rimpatriati dalla Turchia dall’inizio del conflitto siriano. Clamoroso il caso di un giovane francese segnalato dalla stessa madre che ha chiesto alle autorità di fermarlo in aeroporto a Parigi. La polizia, dopo averlo interrogato, ha deciso di lasciarlo partire.

“Il nostro obiettivo è quello di mobilitare tutti i mezzi legali – ha detto il ministro dell’interno francese, Bernanrd Cazeneuve – per individuare i settori della jihad in ogni aspetto della loro attività”.

“Sono lieta di vedere che i nostri servizi collaborano sempre di più – ha detto il ministro dell’Interno belga, Joëlle Milquet – Ci scambiamo informazioni e sulla base di queste esperienze stiamo creando programmi nazionali più ambiziosi ed efficaci”.

Emerge un deficit di comunicazione tra i paesi, come testimonia la scoperta di un camion carico di armi che, partito dalla Germania, attraversò l’intero continente prima di essere fermato, per caso, in Turchia.

“Impedire ai jihadisti di andare in Siria ed evitare all’Europa il problema di veder ritornare persone con un’esperienza di terrorismo – conclude il corrispondente di euronews a Bruxelles, Charles Salamé – L’anello debole di questa conferenza è lo scambio di informazioni credibili sui jihadisti tra i vari paesi”.