ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Da Hong Kong un sistema ecosostenibile per smaltire i rifiuti

Lettura in corso:

Da Hong Kong un sistema ecosostenibile per smaltire i rifiuti

Dimensioni di testo Aa Aa

Hong Kong, sette milioni di abitanti e un crescente problema di smaltimento dei rifiuti. Nel 2011, poco meno di cinquemila tonnellate di rifiuti solidi sono finiti in discarica. A questi ritmi, lo spazio disponibile potrebbe esaurirsi entro il 2020.

Riciclare sta diventando una pratica sempre più consolidata, ma un’azienda locale ha deciso di fare un passo in più, progettando e costruendo un vero e proprio eco-sistema artificiale per riciclare i rifiuti alimentari.

Jack Cheng, fondatore del marchio Aubree, è l’ideatore di questo EcoCube: “Questo è uno strumento per riciclare i rifiuti alimentari che si basa sul concetto di eco-sistema. Qui vediamo gli insetti, come questa mosca nera, che depongono le uova, da cui nascono le larve. Queste larve si nutrono dei rifiuti alimentari e poi vengono espulse per diventare cibo per i pesci. E con gli escrementi dei pesci ricaviamo concime per far crescere le verdure”.

Le larve che non diventano nutrimento per i pesci si trasformano in mosche e il ciclo può in tal modo ripetersi autonomamente.

Il design degli EcoCube è stato concepito da Zhu Jingxiang, professore associato presso la scuola di architettura dell’Università cinese di Hong Kong: “Dobbiamo utilizzare ogni centimentro di spazio disponibile: non possiamo contare su un’ampia corte tra una casa e l’altra, perciò dobbiamo costruire in verticale, rafforzando l’integrazione tra i vari elementi”.

Due gli EcoCube già in funzione: uno è stato installato presso l’Università cinese di Hong Kong e l’altro presso l’Istituto di Studi professionali. Il prezzo di vendita si aggira intorno ai 25.700 dollari, ma resta da capire se per questo tipo di prodotti ci sia davvero un mercato.