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F1: Imola celebra Senna a vent'anni dalla morte

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F1: Imola celebra Senna a vent'anni dalla morte

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Sono passati vent’anni dal quel primo maggio del 1994 in cui Ayrton Senna andò incontro al suo tragico destino pochi giri dopo il via del Gran Premio di Imola.

Nel ventennale della morte del pilota brasiliano, migliaia di tifosi ed ex colleghi del tre volte campione del mondo di F1 si sono ritrovati sul circuito di Imola per rendergli omaggio. All’evento hanno partecipato anche Fernando Alonso e Kimi Raikkonen, che hanno risalito a piedi la curva del Tamburello dove avvenne l’incidente fatale. Alle 14.17, ora dello schianto, è stato osservato un minuto di silenzio.

Quel tragico fine settimana del ’94, in cui oltre a Senna perse la vita anche l’austriaco Roland Ratzenberger, cambiò per sempre il volto della Formula 1. La sicurezza dei piloti divenne un tema cruciale: i punti più pericolosi di tutti i circuiti furono modificati, la velocità ai box fu limitata e furono introdotti nuovi criteri per rendere più sicure le vetture. Una rivoluzione in piena regola, tanto che oggi l’ex presidente della Fia Max Mosley non ha timore di affermare che la morte di Senna ha contribuito a salvare migliaia di vite.

Simbolo di una Formula 1 che non c‘è più, Senna è anche il grande rimpianto dei tifosi della Ferrari, che avrebbero dato qualsiasi cosa pur di vederlo al volante della Rossa. Un sogno a lungo cullato e che fu ad un passo dal concretizzarsi, prima del tragico epilogo.