ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ucraina: violenze e nuove occupazioni nell'est aumentano lo strappo con Kiev

Lettura in corso:

Ucraina: violenze e nuove occupazioni nell'est aumentano lo strappo con Kiev

Dimensioni di testo Aa Aa

È in gravi condizioni Ghennadi Kernes, sindaco della città filo-russa di Kharkiv, nell’Ucraina orientale, rimasto gravemente ferito oggi in un agguato, colpito alle spalle da alcuni sconosciuti.

È in questo clima che in mattinata come è avvenuto in altre località, un commando di uomini armati ha occupato la sede della polizia di Kostiantynivka, ad una sessantina di chilometri da Donetsk.

Lo strappo con Kiev diventa sempre piú profondo, il ricorso alle armi non è un’opzione remota.

“Prenderemo le armi, se ce ne sarà bisogno – dice Tatiana, cittadina di Slaviansk – Se inizieranno a far pressione sugli abitanti, ci organizzeremo, armati o meno. Si mobiliterà tutta la città”.

“Non vedo proprio un leader tra i candidati per le presidenziali in Ucraina – sottolinea Andrei, sempre di Slaviansk – Non voto alle elezioni ma al referendum autonomista di Donbass”.

Continuano intanto i negoziati per liberare gli osservatori dell’Osce, detenuti a Slaviansk, roccaforte dei separatisti filorussi.

I secessionisti hanno liberato l’inviato svedese ma hanno annunciato che gli altri sette sono “prigionieri di guerra”, da scambiare con miliziani in mano a Kiev.