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Brasile, Rousseff: "Serve una gestione condivisa di internet"

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Brasile, Rousseff: "Serve una gestione condivisa di internet"

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Come evitare che gli Stati Uniti detengano il monopolio di internet? Ne hanno discusso per due giorni a San Paolo del Brasile delegati da 80 Paesi.

L’incontro è stato fortemente voluto da Dilma Rousseff. La presidente brasiliana ha firmato sul palco la “Costituzione del web”, appena approvata dal Senato, che proclama la neutralità di Internet e garantisce il rispetto della privacy degli utenti brasiliani.

“Il Brasile dichiara che la gestione di internet deve essere multi-settoriale, multilaterale, democratica e trasparente” ha sottolineato Rousseff. “Consideriamo il modello multilaterale il modo migliore per governare internet.”

Al fianco di Dilma Rousseff, Sir Thomas Berners-Lee, principale inventore del World Wide Web.

“Neutralità della rete significa mantenerla libera dalle discriminazioni, siano esse commerciali o politiche. L’esplosione di innovazione che internet ha avuto in 25 anni è accaduta solo perché la rete è rimasta neutrale.”

L’incontro è stato organizzato a pochi mesi dallo scandalo Datagate, che ha messo in crisi, tra l’altro, le relazioni diplomatiche tra Brasilia e Washington. Le rivelazioni di Edward Snowden hanno reso noto un vasto sistema per la sorveglianza elettronica delle comunicazioni, contro il quale si sono levate proteste di cittadini e istituzioni di molti Paesi.