ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sedicenne "miracolato": vola per cinque ore nel carrello

Lettura in corso:

Sedicenne "miracolato": vola per cinque ore nel carrello

Dimensioni di testo Aa Aa

Cinque ore e mezza con una risicatissima quantità di ossigeno e temperature che hanno raggiunto i meno sessanta gradi. Come ha fatto un sedicenne a sopravvivere a tutto questo, volando da San Jose, in California, a Maui, nelle Hawaii, nascosto nel carrello di un aereo.

Se lo domandano i medici che hanno visitato il ragazzo, affermando che è “vivo per miracolo”.

Eppure ce l’ha fatta. E per farlo ha eluso i controlli dell’aeroporto.

“Nessun sistema – afferma la portavoce dell’aeroporto internazionale di San Jose, Rosemary Barnes – è sicuro al 100 per cento. È possibile arrampicarsi sulla recinzione dell’aeroporto, specialmente se protetti dall’oscurità, e non essere visti. Sembra sia quello che è successo con questo ragazzo”.

Raccolto sulla pista d’arrivo, dopo più di un’ora dall’atterraggio dell’aereo, il ragazzo, che aveva litigato coi genitori, ha affermato di aver perso conoscenza e non ricordarsi nemmeno di aver volato.

Una bravata in tutto simile a quella compiuta, nel 2010, da un altro sedicenne a Charlotte. Il giovane che si nascose nel vano di un aereo per Boston, però, non ebbe la stessa sorte e fu trovato morto.