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Russia: "violenta quella giornalista", Zhirinovsky imbarazza la Duma

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Russia: "violenta quella giornalista", Zhirinovsky imbarazza la Duma

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Vladimir Zhirinovsky sceglie la sala conferenze del parlamento russo per il suo ultimo exploit. Il leader del partito nazionalista russo, famoso per dichiarazioni sopra le righe – come la proposta di controllare le nascite nel Caucaso – ad un domanda sulla crisi ucraina inizia a offendere le giornaliste presenti in sala. Una reazione che ha fatto guadagnare al politico le prime pagine dei giornali:

“Al mio ordine avventati su di lei e violentala”, urla spingendo un suo collaboratore verso una giornalista incinta.

“Abbracciarla e baciala. Tu – si rivolge ad un altro portaborse – prendi lei e baciala”.

“Sei incinta? – chiede a una giornalista in attesa – allora non dovresti essere qui, vai a casa”. Quando una collega cerca di intervenire, Zhirinovsky le grida: “Fatti gli affari tuoi, lesbica”.

Gli insulti hanno poi preso di mira una giornalista di Russia Today.

“Tante persone in Russia sono abituate ai suoi comportamenti sopra le righe – spiega Dmitry Gornostayev di Russia Today – ma il suo incitare apertamente alla violenza tra le mura della Duma di Stato ha provocato l’indignazione di tutti i giornalisti della nostra emittente e degli altri media. Un comportamento del genere va perseguito legalmente”.

Il presidente del parlamento russo ha chiesto scusa per il comportamento di Zhirinovsky. Il leader nazionalista abituato alle critiche a causa delle sue dichiarazioni xenofobe e sessiste, rischia solo fino a 3 mesi di sospensione dai lavori della Duma.