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Storie di orsi

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Storie di orsi

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L’ultimo documentario targato Disneynature mette a fuoco una mamma orsa e sui due cucciolotti. Siamo sui paesaggi dell’Alaska. Il loro viaggio inizia con la fine dell’inverno, il disegelo e la fine dell’ibernazione di questi animali.

Alastair Fothergill, regista:
“Il film racconta di una mamma orsa che abita in una magnifica regione dell’Alaska, presso il Parco Nazionale Katmai. Siamo al primo anno di vita degli orsacchiotti. Oggi sappiano che circa il 50% dei cuccioli di orso muoiono nel primo anno di vita, e questo è un po’ il dramma della nostra storia giocata in mezzo ai pericoli del mondo selvaggio fra orsi maschi rivali, lupi ed altre minacce”.

Il regista e la sua equipe hanno trascorso diversi mesi in Alaska girando oltre 400 ore di pellicola per montare poi 75 minuti di documentario.

Keith Scholeyl, regista:
“Abbiamo adoperato diversi strumenti, di fatto molti dei film ormai sono girati in modo tradizionale perchè questo è il solo modo che consente di avere accesso al parco nazionale. Ci sono regole molto strette relative ai mezzi della produzione. Non puoi portarti l’attrezzatura che vuoi. Il piu’ delle volte puoi girare con la telecamera in spalla o col treppiedi seguendo gli orsi in movimento o anticipando i loro movimenti, montando il set e cosi’ via”.

Il film “Orsi” esce adesso in Argentina, Stati Uniti e a seguire in Cile, Germania, Danimarca e Svezia, fra l’estate e l’autunno.