ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Putin ammette l'invio di truppe russe in Crimea

Lettura in corso:

Putin ammette l'invio di truppe russe in Crimea

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Ucraina è stata al centro dell’annuale linea diretta di Vladimir Putin con il Paese. Il presidente russo ha risposto ai giornalisti e alla popolazione in diretta televisiva. Putin ha nuovamente accusato Kiev di portare il Paese verso il baratro ricorrendo alla forza nell’est e ha dichiarato di non aver paura della Nato.

L’Occidente è convinto che dietro agli eventi nell’Ucraina dell’est ci sia la mano di Mosca. Cosa risponde a queste accuse?

“E’ una sciocchezza. Nell’Ucraina orientale non ci sono truppe russe, né servizi di sicurezza, né consulenti militari. C‘è solo la popolazione locale. La prova è che queste persone non nasconodono i loro volti. Questa è la mia risposta ai partner occidentali. Non possono andare da nessuna parte, è la loro terra, devete parlare con loro”.

Putin ha ammesso per la prima volta che forze armate russe erano presenti in Crimea in occasione del referendum, aggiungendo di ritenere un proprio compito garantire le condizioni per la libertà d’espressione.

“Questo è il motivo per cui i nostri uomini hanno sostenuto le forze di autodifesa della Crimea. Hanno agito in modo corretto, risoluto e professionale”.

Per la prima volta le domande al presidente russo sono arrivate anche dalla Crimea, annessa alla Russia con il referendum del 16 marzo.