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Gli "oscar" della cinematografia greca

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Gli "oscar" della cinematografia greca

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Al quinto anno consecutivo della sua Academy cinematografica la Grecia premia i campioni del grande schermo nazionale. Al Centro culturale Onassis di Atene c’erano tutte le stelle del firmamento ellenico in techicolor.

“Little England” è il supervincitore. La pellicola di Pantelis Voulgaris, che ha aveva incassato 13 nomination, ha ottenuto 6 premi: migliore pellicola, fotografia, costumi, produzione,colonna sonora, trucco.

Ambientato sull’isola di Andros, a cavallo tra gli anni ’30 e ’40, la storia riguarda una saga familiare fatta di amori e intrighi annodati da un terribile segreto: due sorelle che amano lo stesso uomo. La sceneggiatura, scritta da Ioanna Karystiani, è un adattamento del suo celebre romanzo “The Jasmine Isle”, pubblicato nel ’97 e tradotto in diverse lingue.

Pantelis Voulgaris, regista:
“La grande scommessa del nostro mestiere faticoso e costoso è la battaglia al botteghino. Il primo riconoscimento che abbiamo ricevuto è stata l’affermazione col pubblico. L’affetto e i premi che la mia equipe ricevono adesso sono una testimonianza di generosità del cinema ellenico”.

Yorgos Tsemberopoulos ha vinto il premio per la regia col suo «The enemy within». Nel plot si osserva l’evoluzione di un intellettuale che è costretto a rivedere le sue convinzioni quando la violenza entra in casa sua. La storia riguarda una normale famiglia contemporanea ad Atene.

Yorgos Tsemberopoulos, regista:
“Ringrazio l’accademia cinematografica ellenica che ci ha sostenuti grazie al voto di 200 persone. E’ un grande riconoscimento quando professonisti di età ed estrazioni diverse ti apprezzano.”

Kora Karvouni ha vinto il premio della migliore attrice. E’ l’ interprete di “Settembre” diretto da Penny Panagiotopoulou.

Siamo alla storia di Anna che vive col suo cane in un piccolo appartamento. La vicenda di una profonda solitudine.L’opera è stata proiettata in diversi festival (Karlovy Vary, Toronto, Amburgo, Reykjavik).

Kora Karvouni, attrice:
“E’ stato un film duro perchè non avevo un copione lungo. Resto molto in silenzio nel film. Ero prevalentemente in mezzo a bambini e col cane. Quindi partner un po’ imprevedibili. Sebbene girarlo sia stato difficile e sfiancante ricordo con molto affetto diversi momenti “.

Themis Panou è il miglior attore degli oscar greci 2014 in quanto interprete di “Miss Violence”, diretto da Alexandros Avranas. Peraltro Avranas ha vinto alla Mostra di Venezia come regista secondo classificato e Panou ha ottenuto la Coppa Volpi nell’ambito del 70esimo festival di Venezia.

Nel plot si racconta del suicidio di una 11enne su cui indaga la polizia. Secondo la famiglia si è trattato solo di un incidente.

Themis Panou, attore:
“E’ stata un’ esperienza unica. Non la credevo possibile neanche nelle migliori aspettative e non ci credo ancora”.

Costa-Gavras ha vinto un premio alla carriera. Il regista franco ellenico che ha vissuto a lungo in Francia, autore di “Missing”, “Stato d’assedio”, “Music Box” ha in filmografia oltre 20 film.

Costa-Gavras, regista:
“Il problema dei premi è che ottieni quello che non avevi mai ricevuto prima. Una volta ricevuti i premi si dimenticano. Quando torno in Grecia sono circondato da cose e persone della mia gioventu’ che hanno fatto la persona che sono oggi”.

Yorgos Mitropoulos, Euronews:
“Il 2013 è stato un anno ottimo per la cinematografia greca. Sono stati realizzati diversi film di valore che poi sono stati portati in tanti festival. Il dato rilevante è che la metà della produzione è frutto di giovani registi. Tutti sperano che il 2014 vada altrettanto bene”.