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A Strasburgo l'ultima sessione del Parlamento Ue

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A Strasburgo l'ultima sessione del Parlamento Ue

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Cinque anni di lavoro, dibattiti e negoziati. A Strasburgo si tiene la sessione plenaria conclusiva della VII legislatura dell’Europarlamento.
Dal 2009 a oggi oltre 22 mila votazioni e più di 970 leggi approvate.

Eurodeputato dal 1979, anno delle prime elezioni europee, Hans Goert Poettering, anche ex Presidente del Parlamento europeo, detiene il record storico di presenze a Strasburgo. “Nel 1979 l’Europa appariva un continente diviso. Il mio paese, la Germania, era diviso” racconta Poettering “Oggi siamo un paese unito e stati come Estonia, Lituania, Lettonia, Polonia e Repubblica Ceca, Slovenia, Bulgaria, Romania e Croazia fanno parte dell’Unione europea. Nel 1979 credevamo tutto questo un miracolo”.

E’ nata nel 1987 Amelia Andersdotter , che a soli 27 anni è l’eurodeputata più giovane eletta nel 2009. “L’Unione europea è in costante evoluzione. Una delle cose di cui abbiamo sofferto in questi 5 anni è stata la lentezza dei tempi legislativi. Abbiamo provato a fare le cose in modo più veloce” racconta la Andersdotter ai microfoni di Euronews.

La fine della legislatura coincide anche con l’addio alla politica di un altro veterano del pensiero europeo, Daniel Cohn Bendit. “Ho lavorato per dimostrare a tutti l’esistenza dell’identità europea” spiega l’ex leader del sessantotto francese “Si può avere un’identità europea anche senza passare per quella nazionale”.

Con l’inizio della campagna elettorale per il prossimo parlamento, molte le incertezze ad affiorare. Il 26 maggio l’Europarlamento rischia, infatti, di trasformarsi nella casa degli euroscettici.