ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ucraina. Scontri nella notte a Sloviansk

Lettura in corso:

Ucraina. Scontri nella notte a Sloviansk

Dimensioni di testo Aa Aa

Ore di tensione e di attesa nelle città dell’Ucraina orientale in preda alla rivolta armata dei militanti filo-russi. A Sloviansk, nella regione di Donetsk, un’auto è stata bersaglio di colpi d’arma da fuoco. Nello scontro diverse persone sarebbero rimaste ferite.

In tutte le città dell’Est ucraino teatro della rivolta pro-russa i militanti in abiti civili, armati di pneumatici per le barricate, si mescolano a uomini in tenuta miltare, col volto coperto, uniformi prive di segni di identificazione e armati di kalashnikov.

A Sloviansk e Makiivka, a Nord-Est di Donetsk, i sostenitori dell’indipendenza da Kiev restano sulle barricate. Un gruppo di osservatori dell’Osce è giunto a Sloviansk dove gli insorti controllano il quartier generale della polizia e la sede dei servizi segreti. A Makiivka i militanti pro-russi hanno preso il controllo del comune ed eletto un nuovo sindaco.

“L’Ucraina è stata indipendente per 23 anni ma da quale Paese sia indipendente non si capisce bene” dice uno di loro. “Questo Paese è il caos, ora più che mai. C‘è chi vive nel lusso e chi non ha i soldi per il pane”.

Il cuore della rivolta filo-russa che fa tremare Kiev resta Donetsk, dove i militanti avevano dichiarato lo scorso 6 aprile una repubblica autonoma. La richiesta è quella di annessione alla Russia o di divenire uno Stato federato dell’Ucraina. La difficoltà è quella di capire in che proporzione il movimento interessi la popolazione locale o sia, come accusa Kiev, fomentato ad hoc da agitatori di Mosca.