ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

MH370. Abbott fiducioso: è il segnale delle scatole nere

Lettura in corso:

MH370. Abbott fiducioso: è il segnale delle scatole nere

Dimensioni di testo Aa Aa

Le autorità australiane sono convinte che i segnali registrati nel braccio di mare al largo di Perth siano proprio quelli emessi dalle scatole nere del Boeing 777 della Malaysian airlines.

Secondo il primo ministro australiano Tony Abbott, che ha parlato da Shangai, in Cina, le apparecchiature dell’MH 370 si trovano nel raggio di un km dal punto in cui si concentrano le ricerche:

“Abbiamo ridotto l’area di monitoraggio grazie a una serie di rilevamenti portati avanti, almeno per quanto riguardo alcuni, per un periodo abbastanza lungo di tempo. Tuttavia proprio adesso che siamo certi di aver individuato le scatole nere, il loro segnale si sta indebolendo”.

Da giorni, la marina australiana sta battendo col sonar un’area nell’Oceano indiano, di circa 600 km quadrati, di fronte alla costa occidentale del paese.

Il problema è che le batterie delle due scatole nere hanno già superato la durata massima di funzionamento di 30 giorni prevista dal costruttore e stanno dunque perdendo potenza.

Il timore è che diventino silenziose proprio nel momento in cui si sta forse per ritrovarle. xysafasdf asdfsadf asdfsa asdfsa asdfasd

Le autorità australiane sono convinte che i segnali registrati nel braccio di mare al largo di Perth siano proprio quelli emessi dalle scatole nere del Boeing sette sette sette della Malaysian airlines. Secondo il primo ministro australiano Tony Abbot, che ha parlato da Shangai, in Cina, le apparecchiature dell’emme acca trecento settanta si trovano nel raggio di un chilometro dal punto in cui si concentrano le ricerche.

Abbiamo ridotto l’area di monitoraggio grazie a una serie di rilevamenti portati avanti, almeno per quanto riguardo alcuni, per un periodo abbastanza lungo di tempo. Tuttavia proprio adesso che siamo certi di aver individuato le scatole nere, il loro segnale si sta indebolendo.

Da giorni, la marina australiana sta battendo col sonar un’area nell’Oceano indiano, di circa seicento chilometri quadrati, di fronte alla costa occidentale del paese. Il problema è che le batterie delle due scatole nere hanno già superato la durata massima di funzionamento di trenta giorni prevista e stanno dunque perdendo potenza. Il timore è che diventino silenziose proprio nel momento in cui si sta forse per ritrovarle.