ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Le ricerche dell'MH370, le più costose della storia

Lettura in corso:

Le ricerche dell'MH370, le più costose della storia

Dimensioni di testo Aa Aa

Saranno affidate a uno speciale veicolo sottomarino teleguidato le ultime speranze di ritrovare i resti del Boeing 777 della Malaysian airlines scomparso dai radar un mese fa con 239 persone a bordo, in gran parte di nazionalità cinese.

I segnali acustici provenienti dal fondo marino a ovest dell’Australia e captati in questi ultimi giorni dalla nave Ocean Shield sono incoraggianti, secondo il premier di Camberra Tony Abbott:

“Ormai siamo abbastanza certi che il segnale che abbiamo individuato proviene dalle scatole nere, ma la trasmissione sta cominciando a indebolisrsi, quindi speriamo di ottenere il maggior numero possibile di informazioni prima che il segnale svanisca del tutto”.

L’operazione sarà estremamente complessa. Se il punto di ricerca è quello giusto, la carlinga potrebbe trovarsi infatti oltre 4mila metri sotto il mare.

Un fondale più profondo di quello su cui giaceva l’aereo dell’Air France, in volo fra Rio de Janeiro e Parigi, inabissatosi nel 2009 nell’Oceano Atlantico.

Anche per questo quella dell’MH 370 si avvia a diventare la più costosa operazione di ricerca e recupero della storia dell’aviazione.

Supererà anche quella portata a termine, con successo, per il volo dell’Air France Rio-Parigi, appunto,che era durata due anni ed era costata 32 milioni di euro.

Un conto pagato dalle autorità francesi e brasiliane, con il concorso della compagnia aerea coinvolta.