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Afghanistan: iil ricordo della fotoreporter uccisa

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Afghanistan: iil ricordo della fotoreporter uccisa

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I colleghi ricordano Anja Niedringhaus, la fotoreporter tedesca uccisa in Afghanistan a poche ore dall’apertura dei seggi elettorali. Sempre sorridente, amante della vita e sempre a caccia della verità nei volti delle persone, raccontano. Insieme alla collega Kathy Gannon, rimasta ferita e ora in condizioni stabili, stava seguendo un team della Commissione elettorale indipendente nel distretto di Tanai, al confine con il Pakistan.
Le due fotografe dell’agenzia AP non si erano prese rischi eccessivi, ma a sparare è stato proprio un ufficiale della polizia afghana affidato alla loro sicurezza. L’uomo si è poi arreso senza opporre resistenza. Prima di premere il grilletto del suo AK 57, un fucile mitragliatore, ha gridato “Allah è grande”, cosa che fa pensare a una sua affiliazione a qualche cellula legata ai talebani, che avevano più volte minacciato di fare ogni cosa per sabotare queste elezioni e che hanno successivamente ribadito la minaccia.