ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Uomo in mare alla Clipper Race. Salvataggio in extremis

Lettura in corso:

Uomo in mare alla Clipper Race. Salvataggio in extremis

Dimensioni di testo Aa Aa

Fuori programma a lieto fine, durante il giro del mondo a vela della Clipper Race.

Complici i forti venti, un membro dell’equipaggio dell’imbarcazione inglese Derry-Londonderry è caduto in acqua.

L’immediato appello ai soccorsi lanciato dallo skipper ha indotto diversi altri partecipanti a unirsi alle ricerche.

Nella forma di un puntino giallo, il malcapitato Andrew Taylor è stato identificato tra le forti onde oltre un’ora dopo essere caduto in mare.

Fallito un primo tentativo per trarlo in salvo, perché issarlo a bordo è stata necessaria ancora mezz’ora.

Per Taylor un lasso di tempo interminabile, vista soprattutto la gelida temperatura del Pacifico, che la sua imbarcazione stava allora attraversando,nel corso della 10a tappa da Qingdao, in Cina, a San Francisco.

Subito trasportato sotto-coperta, l’uomo ha mostrato segni di shock e un principio di ipotermia.

“Non sapevo se mi stavate cercando o meno – le prime parole pronunciate a bordo -. Non ero certo che foste riusciti a vedermi. Quando poi ho visto qualcuno sull’albero e mi sono chiesto se volesse dire che mi stavate cercando, oppure che non riuscivate a identificare la mia posizione”.

Successivamente all’incidente, intervenuto al quattordicesimo giorno della tappa, gli organizzatori hanno dato il via libera per la ripresa della gara.