ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ebola. Senegal e Guinea Bissau aumentano controlli alle frontiere

Lettura in corso:

Ebola. Senegal e Guinea Bissau aumentano controlli alle frontiere

Dimensioni di testo Aa Aa

Il Senegal e la Guinea Bissau adottano misure restrittive alle frontiere per limitare i rischi di diffusione del virus Ebola che ha fatto decine di vittime in Guinea Conakry. E se le autorità di Conakry annunciano che la febbre emorragica è circoscritta ormai alla sola capitale, tutti gli sforzi delle autorità sanitarie sono ora rivolti alla prevenzione.

“La Guinea deve concentrarsi sulla prevenzione” dice il Dottor Mamadou Saliou, Direttore di un laboratorio a Conakry. “Significa soprattutto non consumare carne di roditori che può trasmettere la malattia. Quindi parliamo di topi, pipistrelli, aguti ma anche carne di scimmia cruda che purtroppo si consuma comunemente nelle aree forestali”.

Roditori e pipistrelli in particolare rappresentano le principali riserve virali. La trasmissione da uomo a uomo può avvenire con lo scambio di fluidi corporei infetti. Nessun caso è stato registrato in Costa d’Avorio ma l’allerta è massima e la preoccupazione diffusa tra la popolazione:

“È una minaccia reale, io ho molta paura” dice un ragazzo. “Ho paura e spero che tutti gli esperti si uniscano per trovare il modo di fermare l’epidemia”.

L’ultima grave epidemia di virus Ebola risale a settembre 2012 quando in Repubblica Democratica del Congo 31 persone sono morte in meno di 15 giorni. Tra le misure preventive pronte in Senegal la chiusura di tutti i mercati di vendita di carne nel Sud del Paese.