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"The Machine": umanoidi robotici per guerre future

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"The Machine": umanoidi robotici per guerre future

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In un futuro prossimo e in un mondo afflitto da una nuova guerra fredda, il Ministero della Difesa britannico sviluppa un soldato robotizzato battezzato The Machine e interpretato dall’attrice americana Caity Lotz. La macchina appare come un essere umano ma ha la forza, la velocità e la spietatezza che non appartengono agli umani. Siamo nel film “The Machine” appunto diretto da Caradog James

Caradog James, regista:
“Alcune mie ricerche hanno investito direttamente il Ministero della Difesa britannico che sta lavorando a macchine per la guerra. Ho avuto un incontro informale sul tema. Rientra negli obiettivi del governo in relazione allo sviluppo di nuove armi e il loro punto di partenza è la mappatura di un cervello lumaca, poi quello di un topo, adesso stanno mappando il cervello di uno scimpanzè quindi non siamo lontani dalla mappatura di un cervello umano”.

Lo scienziato Vincent McCarthy, interpretato da Toby Stephens, sta sviluppando un impianto per il cervello che potrà aiutare le vittime delle guerra non solo a guarire ma anche a diventare piu’ efficienti come soldati robotizzati. La sua speranza è che la ricerca lo aiuti a curare anche la figlia ammalata ma un errore di programmazione la trasforma invece in una furia.

Toby Stephens, attore: “Ci sono delle evidenti eco di Frankenstein, tuttavia non ricordo di aver mai visto un Frankenstein attraente. Non mi son mai immedesimato con Frankenstein e invece penso che il pubblico potrà immedesimarsi di piu’ con questo personaggio, nella sua lotta, per l’idea di aiutare i propri figli, l’ambito proprio del desiderio di salvare i propri figli”.

Il progetto è prossimo al completamento ma un bug nella programmazione, un effetto collaterale, spinge il prototipo a distruggere il laboratorio e tutti quelli che si trovano sul suo percorso. “The Machine” è in distribuzione in Gran Bretagna.