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Vertice UE-USA all'ombra della crisi con la Russia e dello scandalo spionaggio

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Vertice UE-USA all'ombra della crisi con la Russia e dello scandalo spionaggio

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Prima visita ufficiale a Bruxelles di Barack Obama. L’ultima volta che il presidente americano ha incontrato i leader delle istituzioni europee nel 2013 ha annunciato l’avvio dei negoziati sul trattato di libero scambio, un progetto ambizioso tra due economie che insieme generano quasi la metà del PIL mondiale.

Ma le trattative procedono a rilento anche a causa delle forti contestazioni in Europa. Diverse organizzazioni non governative temono che in nome del libero commercio, si mettano in pericolo gli standard europei per la protezione dell’ambiente.

A mettere un freno ai negoziati ha contribuito anche lo scandalo sullo spionaggio americano ai danni degli europei rivelato da Edward Snowden, rivelazioni che hanno creato un clima di sospetti.

Le trattative economiche rischiano di passare in secondo piano a causa della crisi diplomatica e militare con la Russia, dopo l’annessione della Crimea.

L’Europa rincorre l’offensiva diplomatica americana, con Stati Uniti piu’ disinvolti nell’approvazione di sanzioni contro la Russia e piu’ disinvolti anche in duri commenti. Un’alta diplomatica americana Victoria Nuland ha criticato apertamente l’Europa in un’intercettazione telefonica che ha gettato nell’imbarazzo Obama e i partner europei.

La crisi ucraina e il braccio di ferro con la Russia sarano i temi principali del vertice tra Stati Uniti e Unione europea, questo mercoledi’. Euronews ha intervistato l’ambasciatore europeo agli Stati Uniti, Joao Vale de Almeida.

Isabel Marques da Silva, euronews:
“Considerate le diverse relazioni economiche che Europa e Stati Uniti hanno con la Russia, in che modo i due blocchi possono avere un’azione complementare per quanto riguarda le sanzioni economiche?”

João Vale de Almeida, Ambasciatore europeo agli Stati Uniti:
“Gli Stati Uniti si sono impegnati con noi europei per democratizzare l’Europa, per rendere l’Europa più aperta e per consolidare la” fine” della guerra fredda.Quel che è in gioco qui è molto semplice: una violazione dell’integrità territoriale e della sovranità dell’Ucraina da parte della Russia. Condanniamo questo atto e non riconosciamo l’annessione della Crimea”.

Isabel Marques da Silva, euronews:
“Ma la minaccia secessionista continua e vedremo cosa succederà nella parte orientale e meridionale dell’Ucraina, dove le forze filo-russe sono ancora molto attive …”

João Vale de Almeida, Ambasciatore europeo agli Stati Uniti:“Ovviamente sia gli europei che gli americani sono molto attenti, i messaggi che sono emersi dal Consiglio europeo sono molto chiari per quanto riguarda la fermezza, l’aumento e l’estensione delle sanzioni, cosa che è molto in linea con la posizione americana»

Isabel Marques da Silva, euronews:
“Parliamo ora dell’accordo di libero scambio che Stati Uniti ed Europa stanno negoziando. Gli Stati Uniti stanno facendo, come sappiamo,investimenti importanti nello sfruttamento del gas di scisto, ma fino ad ora non lo esportano. Pensa che il gas di scisto possa essere incluso nei negoziati e in una prospettiva a medio termine che l’Europa possa importare gas di scisto americano?”

João Vale de Almeida, Ambasciatore europeo agli Stati Uniti:
“Lei ha ragione a dire che l’energia sta diventando un fattore decisivo della politica estera, gli americani hanno fatto una sorta di rivoluzione energetica negli ultimi anni, con nuove tecnologie, con nuove scoperte geologiche. Gli Stati Uniti si sta avvicinando molto rapidamente una certa autosufficienza energetica. Ma la legge americana pone delle restrizioni alla possibilità di condividere questa risorsa con l’estero. La questione deve essere posta sul tavolo dei negoziati”

Isabel Marques da Silva, euronews:
“Ciò che preoccupa molti cittadini europei in questi negoziati sono le eventuali modifiche a norme tecniche e giuridiche per le importazioni di merci, che potrebbero mettere a repentaglio gli standard europei in materia di diritti dei lavoratori, di salute pubblica, di ambiente. Alcuni esempi sono i prodotti con organismi geneticamente modificati o con ormoni … “

João Vale de Almeida, Ambasciatore europeo agli Stati Uniti:
“Tutte queste paure sono infondate: Europa non farà diminuire il suo livello di protezione – che sia ambientale, o sociale, o di diritti dei consumatori – a causa di un accordo commerciale. Nemmeno di un accordo con gli Stati Uniti. Al contrario se Stati uniti ed Europa trovassero un modo comune per regolare tutti questi problemi, daranno un messaggio al resto del mondo – Cina, Brasile, India , Russia e altri paesi emergenti, che questi temi in ambito internazionale si devono affrontare in maniera molto rigorosa.”

Isabel Marques da Silva, euronews:
“Nonostante le tensioni siano ora diminuite in materia di spionaggio elettronico, la sicurezza informatica è ancora un tema molto importante per gli europei. Ritiene che l’amministrazione Obama sia disposta a rivedere la sua legislazione interna per affrontare la questione della privacy, o che sia disposta a partecipare a un trattato internazionale con la mediazione delle Nazioni Unite? “

João Vale de Almeida, Ambasciatore europeo agli Stati Uniti:
“L’amministrazione Obama riconosce quanto la questione sia delicata per gli europei. Riconosce che c‘è un problema da risolvere. Ci sono stati importanti progressi, sono state adottate misure importanti, ma il lavoro continua. In questo viaggio, il presidente Obama certamente non mancherà di evocare la questione. I cittadini chiedono sicurezza, ma vogliono anche il rispetto della loro privacy “ .