ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

A Kiev i militanti di Maydan giudicano una farsa il referendum sulla Crimea

Lettura in corso:

A Kiev i militanti di Maydan giudicano una farsa il referendum sulla Crimea

Dimensioni di testo Aa Aa

Difronte al plebiscito sull’indipendenza della Crimea dall’Ucraina la rivoluzione di Maydan sembra preistoria. A Kiev chi si è battuto per un’Ucraina emancipata dall’influenza di Mosca è convinto che i dati sulla consultazione popolare siano stati “adeguati” alla volontà del Cremlino.

“Dicono che la partecipazione è stata molto alta ma non ci crede nessuno” dice Roman, un militante di Maydan. “Noi non ci crediamo, il mondo intero non ci crede. Solo la Russia ne è convinta. Non possiamo lasciare il popolo di Crimea. Combatteremo fino all’ultimo”.

Tra gli attivisti ucraini che sono stati sulle barricate contro le forze dell’ordine fedeli al Presidente deposto Viktor Yanukovich circola il timore che la contrapposizione tra Kiev e Mosca sulla penisola nel Mar Nero possa innescare una reazione a catena.

“Questo scontro potrebbere essere il più duro, potrebbe essere una guerra ma non tra Ucraina e Russia. Potrebbe scatenare la terza guerra mondiale” sostiene Vasyl, un altro militante europeista.

Benchè la freccia sia stata vista arrivare con largo anticipo, ora l’Ucraina ha lanciato un appello per costituire una Guardia Nazionale composta da 20.000 uomini che affianchino le truppe già dispiegate al confine con la Crimea. Che è ormai un territorio indipendente.