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Il World Wide Web compie un quarto di secolo


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Il World Wide Web compie un quarto di secolo

Venticinque anni fa Sir Tim Berners-Lee inventò (insieme a Robert Cailliau) il World Wide Web, un nuovo metodo che consentiva alle persone la condivisione di dati utilizzando computer differenti.

Da con confondere con Internet, che è la rete di computer interconnessi a livello globale, il World Wide Web è il sistema attraverso il quale le persone condividono le informazioni su internet.

L’idea venne a Berners-Lee mentre lavorava nel più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle: il Cern di Ginevra, in Svizzera.

“Era il 1989 – ricorda Tim Berners-Lee – e Internet già esisteva e si potevano mandare email, ma non c’erano website. Quindi niente http o html. Non c’era uno spazio in cui potevi cliccare su delle cose. Iniziò tutto perché ero frustrato. Non esisteva! Mi immaginai un sistema in cui poter cliccare una cosa e poi sull’altra ed era tanto interessante che alla fine decisi di realizzarlo”.

All’epoca Sir Tim aveva 34 anni. Laureato in fisica, lavorava
come ingegnere informatico al Cern. Scrisse un documento intitolato semplicemente ‘Information Management: una proposta’. Il suo capo reagì scrivendo sulla prima pagina ‘vago ma interessante’. Berners-Lee continuò il suo lavoro e definì il primo web browser, oggi usato da miliardi di persone.

“Dobbiamo pensare ai prossimi 25 anni – sostiene Berners-Lee – ed essere certi di definire i principi su cui il web è basato, principi di apertura, privacy, principi di mancanza di censura, per esempio”.

Per il venticinquesimo compleanno del WWW Berners-Lee si augura semplicemente che il World Wide Web diventi accessibile e alla portata di chiunque in tutto il mondo.

Al museo della scienza di Londra in questi giorni c‘è una sorpresa:
il computer NeXT che Tim Berners-Lee uso per inventare il WWW è in mostra. Incollato c‘è un adesivo che recita così: quasta macchina è un server. Non spegnetela.

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